Il popolo osannante venuto da lontano

MIRADOLO.Oltre quattrocento persone sono arrivate ieri sera a Miradolo Terme per non perdere il comizio del senatur, il ministro Umberto Bossi, che è arrivato qui diciott'anni dopo la sua ultima visita. Grandissimo l'entusiasmo da parte di tutti. Bossi non faceva in tempo a finire una frase che si levava dalla platea un lungo applauso. Persone sono arrivate anche da altre regioni. Da Bologna è arrivata Maria Grazia Magri, insieme a Giampaolo Mandica. «Sono leghista - dice - dai primi anni Novanta, ma a Bologna è molto difficile esserlo. A volte mi sento dire che è incredibile che un'emiliana possa avere sposato questa scelta. Ogni giorno comunque ascolto Radio Padania dalla quale sono venuta a sapere di questa visita». C'è poi anche Maria, che dice: «Ha ragione Bossi quando dice che la gente ha voglia di comandare a casa propria e che per noi non conta tanto l'Europa quanto la nostra nazione». Con tutta la famiglia da Vigevano è arrivato qui Savino Maccagnola con la moglie, con la consuocera e anche con la fidanzata del figlio. La consuocera spiega che non era leghista ma lo è diventata per forza, dopo la tantissima pubblicità che Savino ha fatto in famiglia. Lui peraltro è un grande affezionato: è stato a Pontida quindici giorni fa e poi ha visto il senatore a Venezia. La moglie invece non l'aveva mai visto prima Bossi e quindi è stata ben contenta di arrivare a Miradolo ieri sera. C'è anche un folto gruppo di giovani che ha voglia di spiegare che è una settimana che ha programmato di essere qui questa sera decidendo per una volta di non andare al pub, nonostante il luogo affezionatissimo. Si tratta di Luca, Marco, Matteo e Gianni. Sono in mezzo a tutti gli altri ma spiccano perchè sono veramente giovani, hanno infatti in media 14 anni. C'è anche però un gruppo di quindicenni poco lontano, si tratta di Elisa, Michela, Arianna, Beatrice e Giulia. E qui non manca nemmeno il sacrestano del paese. Lui dice: «Bossi è un uomo davvero semplice. Lo apprezzo perchè mi sembra che sia arrivato qui in amicizia con tutti».