Pavia ritrova Braia, ma da rivale
VIGEVANO. Rosario Braia e la Riso Scotti si ritrovano in A1, ma da avversari. Guiderà Santeramo (Bari) il tecnico di Matera che in passato ha allenato Villanterio e Pavia per quattro stagioni, tra B1 e A2, e nell'ultima ha condotto la matricola Florens Vigevano al sesto posto in B1 e alleFinal four di coppa Italia. E' la sua prima panchina nella massima serie, ma la scelta non è stata facile perché Braia era impegnato in prima fila nel tentativo di salvataggio della B1 della Florens. Ora Braia sottolinea che la sua partenza non è un segnale di resa del club ducale che, anzi, sta intravedendo la luce in fondo al tunnel delle difficoltà. Per Santeramo si tratta del quarto campionato consecutivo in A1, lunedi ci sarà la presentazione del nuovo tecnico.
«Vigevano ce la farà, ne sono convinto e tutte le persone che si sono aggregate in queste settimane per reperire i fondi necessari a mantenere la serie B1 stanno lavorando bene - spiega Rosario Braia - . La mia partenza non è legata in alcun modo al momento difficile che il club ha attraversato, è stata semplicemente la grande occasione professionale di fronte alla quale probabilmente sarei andato in ogni caso. Ma Vigevano deve farcela perché io li voglio tornare ad allenare, prima o poi». Braia getta un ponte tra passato e futuro nel momento in cui ufficializza l'accordo raggiunto con Santeramo e chiude un ciclo fondamentale della sua vita, quello iniziato il 5 gennaio 2004 salendo dalla natia Matera nelle nebbie di Villanterio per sedersi sulla panchina di B1 delle vespe, vacante dopo che coach Cadeddu era stato esonerato un mese prima. Quattro stagioni proprio con il club di Villanterio, due in B1, altrettanti in A2, ma già a Pavia, sempre crescendo e centrando obiettivi prestigiosi. Poi, un anno fa, l'addio, ma senza andare troppo lontano. In questa provincia Rosario Braia, persona di grande spessore umano oltre che allenatore sopraffino, si è creato tante amicizie importanti e un anno fa ha deciso di restare in zona accettando le offerte della Florens Vigevano, neopromossa in B1. Sarà un'altra stagione strepitosa, portando la matricola alle sue prime Final four di coppa Italia di serie B e anche ad un importante sesto posto, pur alla guida di un sestetto non certo di primissima fascia. Nell'ultimo mese e mezzo Braia ha ricevuto parecchie offerte, in B1 dall'ambiziosa matricola Busnago di Pippo Previti, ma anche da Legnano, che ha appena acquisito i diritti da Novi Ligure. In A2 era circolata la voce di un interessamento di alcuni club, tra cui Parma, mentre in A1 Santeramo non era l'unica opzione perché anche Cesena, sede in cui si trapianterà il diritto sportivo di Altamura, aveva cercato ripetutamente Braia. Alla fine il tecnico ha accettato le offerte di Santeramo. «Il nostro primo obiettivo sarà restare in serie A1 - spiega - e in quest'ottica la società completamente nuova si sta muovendo sul mercato». Sulla sua strada ritroverà, ma da avversario, la Riso Scotti e sarà per tutti una sensazione nuova e strana. Quella Riso Scotti che ieri ha chiuso la stagione della promozione con l'ultimo allenamento a Villanterio, là dove tutto è cominciato.
Fabio Babetto