Volo dopo la frenata, muore motociclista
BORGO S.SIRO. Il motociclista ha frenato per evitare di schiantarsi contro quell'auto che stava entrando alla stazione di servizio Tamoil. Ma Tiziano Saltarelli, un uomo che aveva 52 anni e abitava a Vigevano in via Brigate Partigiane, ha perso il controllo della sua Bmw 1100 che si è quasi 'schiacciata" sull'asfalto. Lui è stato catapultato a una decina di metri e ha concluso il volo picchiando la testa contro il muretto di cemento dell'aiuola del distributore. Un colpo terribile che gli ha fracassato il casco e non gli ha lasciato scampo. Il motociclista è morto mezz'ora più tardi.
Il tragico incidente stradale è avvenuto, ieri pomeriggio poco prima delle 18, sulla strada provinciale 206 vicino all'incrocio per la frazione Torrazza. Ecco la ricostruzione effettuata dagli agenti della polizia stradale di Vigevano che hanno eseguito i rilievi. Tiziano Saltarelli è in sella alla sua moto, una Bmw 1100 nera. L'uomo arriva da Borgo San Siro e supera la rotonda della Torrazza. Si immette sul rettilineo che porta verso la Belcreda. Percorre pochi metri quando si trova davanti un ostacolo inatteso. Dalla parte opposta arriva infatti una Lancia Phedra guidata da Matteo Mottini di Vigevano. L'automobilista deve fare rifornimento e svolta a sinistra per immettersi sul piazzale della stazione di servizio della Tamoil. Vede la motocicletta che arriva dall'altra corsia e pensa di farcela ad attraversare. E, infatti, non c'è uno scontro ma Tiziano Saltarelli frena all'improvviso. Una frenata brusca che 'pianta" la sua motocicletta sull'asfalto e lui viene sbalzato di sella. L'uomo è sfortunato perchè conclude il tremendo volo contro il bordo di cemento, alto circa quindici centimetri, dell'aiuola del distributore. Se non ci fosse stato quell'ostacolo sarebbe scivolato lungo il ciglio della strada senza gravi conseguenze. Invece l'impatto è devastante. Il casco si spacca e l'uomo riporta un trauma cranico violentissimo che non gli lascia scampo.
Intanto Matteo Mottini conclude la manovra senza danni e entra nel piazzale della Tamoil. Lui e il titolare della stazione di servizio lanciano subito l'allarme con le telefonate al 118 ed alla polizia stradale. Tiziano Saltarelli perde subito conoscenza: le sue condizioni sono gravissime. Il medico del 118 tenta una manovra di rianimazione disperata ma non c'è niente da fare. Il suo cuore cessa di battere mezz'ora più tardi.
Sul posto intervengono gli agenti della polizia stradale di Vigevano. Iniziano i rilievi per spiegare la dinamica dell'ennesima tragedia della strada e per verificare l'esistenza di eventuali responsabilità. La Lanca Phedra di Matteo Mottini viene sequestrata ed il conducente interrogato. La Bmw 1100 e l'automobile, comunque, non si sono nemmeno sfiorate.