I sindacati del Sulpm: «Vigili di notte, manca il personale»
PAVIA.«Prima di annunciare una pattuglia dei vigili urbani durante la notte, il sindaco dovrebbe prendere in considerazione un organico che non permetterebbe questo servizio». Giovanni Latiano, segretario regionale aggiunto del Sulpm (sindacato unitario lavoratori polizia municipale), commenta cosi l'intenzione, dichiarata da Piera Capitelli dopo l'incontro con il ministro Maroni, di rafforzare la sorveglianza nelle ore notturne. «Due anni fa - prosegue Latiano - fu un gruppo di dipendenti a proporre l'istituzione del servizio, ma ottenne risposta negativa. Oggi, con un organico ancora più risicato di allora, non si comprende come sarebbe possibile fare fronte a questa esigenza. Lavorare di giorno e farlo la notte sono due tipi di attività completamente diversi. Il personale deve essere formato, bisognerebbe riequilibrare i turni di lavoro. Insomma, non si può fare un annuncio senza prima avere detto nulla ai lavoratori e ai sindacati». Intanto, sul tema sicurezza, interviene anche il consigliere comunale di opposizione Pietro Trivi (Pdl - Fi): «Ci fa piacere che il sindaco sia soddisfatto all'esito dell'incontro con il ministro degli Interno, perchè il disegno di legge sulla sicurezza presentato dal governo sembra andare nella giusta direzione. Un plauso, quindi, alla promessa di prevedere una pattuglia anche di notte, ma non si può fare a meno di notare come questo impegno strida con le proteste delle mamme e delle nonne dell'allea di viale Matteotti, che lamentano lo stato di degrado in cui versa quella zona del centro città dove stazionerebbero persone che con il loro comportamento dimostrano di non voler rispettare neppure le basilari regole del vivere civile». (f.m.)