Ingegneria sceglie Ciaponi

PAVIA.Carlo Ciaponi è stato eletto ieri pomeriggio nuovo preside della facoltà di Ingegneria. Dal primo novembre sostituirà Virginio Cantoni, attualmente in carica. Ciaponi, 58 anni, già vice preside ha vinto con 76 voti, il secondo candidato Carlo Cinquini, docente di Scienze delle costruzioni, ne ha ottenuti 37. «Sono contento, ma mi rendo conto che è una grossa responsabilità quella che mi sto assumendo», ha spiegato Carlo Ciaponi, docente di Costruzioni idrauliche. Il primo impegno? «Cercherò di contattare tutte le persone che hanno voglia di lavorare e portare avanti i progetti che ho messo nel mio programma che richiedono lavoro e capacità». Il programma del neo preside di facoltà tocca molti aspetti importanti: didattica, ricerca e internazionalizzazione le parole chiave. Puntando alla qualità, anche con sistemi didattici integrativi basati sull'e-learnig, come aveva anticipato presentando alcune idee, tra cui la possibilità di scaricare i video delle lezioni dal sito internet della facoltà. Un modo per andare incontro agli studenti sfruttando le tecnologie. Tra i progetti anche l'apertura verso l'estero, corsi anche in lingua inglese per aiutare e attirare gli studenti stranieri e ancora più accordi di collaborazione con il mondo dell'impresa. Tanti gli auguri per il nuovo incarico, tra cui quelli dello staff del laboratorio di Idraulica urbana: «Siamo certi che la sua esperienza e le sue doti umane saranno di sicuro giovamento per la facoltà di Ingegneria». Carlo Ciaponi, che sarà in carica fino al 31 ottobre 2011, si è laureato all'Università di Pavia in Ingegneria civile, sezione Idraulica nel luglio del 1974. E' docente di Costruzioni idrauliche, ha sempre insegnato a Pavia con una «pausa» di tre anni all'Università di Udine dal 1987 al 1990. E' stato presidente del Consiglio didattico di Ingegneria civile e ambientale e dal 2001 al 2005 è stato delegato del rettore per le attività edilizie del Polo Cravino e degli istituti scientifici e dal novembre 2005 è delegato per l'edilizia e il patrimonio. (ma.br.)