Il giornalista e il sindaco, un'amicizia che si è incrinata

MEDE.Sul trasloco delle giostre è scontro frontale fra Mauro Ottonelli, promotore della raccolta di firme, e il sindaco Giorgio Guardamagna: il primo rifiuta l'incarico di direttore artistico del teatro Besostri, che sarà inaugurato fra poche settimane. «Da parte mia, è venuta meno la serenità nei confronti del sindaco, che, invece di portare le sue ragioni su un legittimo terreno di confronto in cui io avrei potuto controbattere, ha preferito lanciarmi accuse in consiglio comunale - commenta il giornalista Ottonelli, che ha superato le 600 firme raccolte -. Considero questo atteggiamento non solo una caduta di stile, ma un modo per sottrarsi a un civile confronto. Inoltre, avrei svolto con passione e competenza l'incarico di direttore artistico, coadiuvato da un gruppo di dieci persone. Quando si tratta di barattare la libertà di espressione e di critica, però, non ho dubbi: non sono in vendita». Da parte sua, il sindaco respinge ogni polemica con Ottonelli. «Mi dispiace che si sia incrinata un'amicizia che dura da molti anni: lungi da me buttare ancora benzina sul fuoco - ribadisce -. A me sembra che questo caso sia montato in modo anomalo, che gli si attribuisca un'importanza eccessiva. Qualcuno ha anche azzardato che, dietro il nostro provvedimento, stia la volontà di compiacere i giostrai e che il Comune o addirittura gli amministratori abbiano guadagnato chissà cosa. A queste insinuazioni penso non vi sia nulla da rispondere. Credo che in un posto o nell'altro le giostre del Giorno della festa non ci cambieranno certo la vita». A fianco di Ottonelli si schiera la minoranza. «Non è questo il modo di valorizzare la piazza più bella di Mede», commenta il consigliere Alessandro Carrera. (u.d.a.)