Urbanistica, si cerca un'intesa


CASORATE. Urbanistica, la maggioranza apre all'opposizione. Dopo 4 anni di battaglie e l'addio alla giunta di Moreno Muterle, il nuovo titolare della delega (ed assessore ai Lavori pubblici) Angelo Bosatra cerca di imprimere la svolta: «Siamo ad un punto delicatissimo per quanto riguarda il futuro sviluppo di Casorate. Per questo chiedo anche ai consiglieri di minoranza di collaborare. D'ora in avanti, basta muro contro muro. Voglio aprire un dialogo costruttivo».
Muterle, per motivi di salute, ha lasciato il mese scorso. Il sindaco Gianni Rho, dopo aver ufficializzato il passaggio di consegne in consiglio, ha affidato a Bosatra questo cruciale assessorato. Anche in previsione di un anno che può essere determinante per la sua riconferma della coalizione di centro sinistra da lui diretta. Nel 2009, infatti, si vota. I progetti, ambiziosissimi, della giunta Rho (dal recupero dell'ex Omino di Ferro, alla realizzazione del nuovo polo scolastico) subiranno gli input decisi proprio nei prossimi mesi. Come conferma il neo assessore all'Urbanistica. «Ci sono temi delicatissimi - sostiene Bosatra -. L'obiettivo principale, ora, è l'approvazione del Pgt, cioè del programma di governo del territorio. Ma ci sono anche i piani integrati a cui bisogna dare una risposta concreta e il più possibile condivisa e che sono l'unico sostegno al bilancio. Per questi passaggi fondamentali per il futuro di Casorate, è necessario mettere da parte polemiche e guerre di parte. Per questo chiedo collaborazione alle opposizioni». Bosatra propone quindi un «tavolo di confronto per affrontare i maggior problemi urbanistici della città». Con in testa l'obiettivo degli obiettivi: la realizzazione del polo scolastico. «Il progetto deve essere condiviso da tutti e non mi riferisco solo alle parti politiche in campo - spiega Bosatra -. Penso soprattutto alle famiglie».
Ma non è l'unico traguardo: «C'è anche la caserma dei carabinieri, la nuova rete fognaria e molte altre opere ancora per le quali è necessario lavorare tutti assieme». L'apertura dell'assessore ai Lavori pubblici e ora anche all'Urbanistica arriva dopo quattro anni di battaglie durissime in cui l'opposizione alle scelte della giunta Rho è stata durissima. In aula e fuori. Con un'unica accusa da parte della minoranza: quella di aver messo in atto la cementificazione del paese. Possibile, dopo quattro anni di guerra, deporre ora le armi? favorevole, quanto meno, ad un armistizio Francesco De Amici, capogruppo di Unione per Casorate: «Il confronto va bene, anche se un po' tardivo. A dire il vero, è 4 anni che lo chiediamo noi. Ma finora la maggioranza è stata sorda alla nostra richiesta. I disastri urbanistici ormai ci sono, come Cascina Leoni. Comunque, ben venga la volontà di confronto». Sulla stessa linea Marco Citelli, di «Casorate futura». «Apertura tardiva - sentenzia - anche se l'iniziativa è apprezzabile. I giochi, però, credo siano già fatti. Dall'ex Omino di Ferro in giù. Vedremo se la volontà di confronto è reale».

Giovanni Scarpa