Agricoltura, 250 milioni di costi in più

ROMA.«È di 250 milioni di euro all'anno il maggiore costo per le imprese agricole dovuto al caro gasolio che viene pagato nelle campagne quasi il 30% in più rispetto allo scorso anno». È quanto emerge da un'analisi della Coldiretti sugli effetti del nuovo record segnato dal petrolio. «L'agroalimentare, come la pesca - sottolinea la Coldiretti - è fortemente condizionato dal caro petrolio che incide in modo massiccio sulle fase produttiva, dove il gasolio ha sostituito quasi completamente la benzina, per le lavorazioni dei terreni e la trasformazione dei prodotti».
L'aumento del gasolio, secondo la Coldiretti «si ripercuote anche indirettamente sull'attività agricola con una vera esplosione dei costi di coltivazione per agrofarmaci e soprattutto fertilizzanti il cui prezzo è raddoppiato nell'ultimo anno». L'esplosione dei costi di allevamento a fronte della riduzione dei compensi dei prodotti alla stalla è il motivo della proteste degli allevatori della Coldiretti.