Giovani giornalisti, da loro una lezione anche per gli adulti

VOGHERA.Non sono i giovani dell'sms o quelli che sognano un posto da velina o da calciatore. Loro, gli alunni del Plana, vogliono fare i giornalisti e con il loro «Semel», per il secondo anno primo ai campionati regionali, insegnano agli adulti a guardare al futuro con fiducia e attenzione. Ieri, nel corso della presentazione alla fondazione Adolescere, il preside-direttore responsabile Francesco Rubiconto ha dedicato un pensiero speciale alla sua redazione: «Non smettete mai di chiedere, di aver voglia di sapere. Che scegliate o meno la carriera giornalistica, se non smetterete d'informarvi e di studiare farete certamente la differenza. La sfida vera, nella vita, non dev'essere con gli altri ma con voi stessi. Soldi e fama vanno e vengono, ma se saprete coltivare la vostra intelligenza quella vi rimarrà per sempre insieme alla cultura che accumulerete». Copertina rosa, 28 pagine mai banali: interviste, inchieste e reportage sviluppati sotto la guida di Giovanni Maggi e di altri collaboratori giornalisti (adulti). Partner di Semel La Provincia Pavese, Il Giorno, Il Giornale di Voghera, Radio Voghera e Gamma Radio Pavia, ma anche l'associazione Casalinghe di Voghera di Paola Zanin e Insieme. Il giornale della media Plana festeggia il suo decennale non cessando di riservare sorprese, di pagina in pagina: si parla della Voghera artigiana, del volto della città più colto e operoso, ma anche di multiculturalità, dell'attualità più spinosa e poi ancora di energia e delle attività d'istituto. Curatissime anche grafica e fotografia (affidate a Simone Migliavacca-Maryan Midzhak e Matteo Ferrari-Matteo Bardone), a riprova del fatto che per arrivare primi non bisogna lasciar nulla al caso. Applausi per le insegnanti coordinatrici (Maria Luisa Faravelli, Rita Inglese e Antonella Sartore) e per la baby-redazione: Beatrice Boveri, Marco Brusoni, Roberta Callegari, Lucrezia Cester, Greta Di Martino, Noa Giganti, Giorgia Marchesoni, Anna Mirabelli, Marta Mussini, Elettra Rebollini, Federica Rimella, Giulia Rimella, Michele Rosa e Fredamily Santana. Ringraziamenti anche per i docenti Carmelo Di Certo e Laura Tiengo per la collaborazione.
Emanuele Bottiroli