Ilaria, barista pronta a sposarsi
BELGIOIOSO. Ilaria Costa vorrebbe andare in viaggio di nozze con la crociera destinata a Lady Commercio: si sposa ad ottobre con Massimo, 28 anni, ma al momento il sogno della crociera sembra troppo lontano. Non si scoraggia però, Ilaria detta 'Chica", un metro e 58 di pepe e simpatia con i capelli color caramello: non è nel suo carattere. Solare, divertente, autoironica, prende in giro e si fa prendere in giro. Anche per Lady Commercio: «Se fossi stata prima o seconda in classifica avrei iniziato a rompere le scatole a tutte, ma dalla posizione in cui sono mi godo solo le schede che arrivano».
E continua: «Mi piace giocare, divertirmi, e vedere l'affetto impensato che nutrono per me alcune persone». Anche clienti che al bar Bocciodromo di Belgioioso, dove lavora, ci vengono solo un paio di volte la settimana per il giorno di chiusura del 'loro" bar. «Mi portano i tagliandi anche quelli che vengono qui proprio poco, e poi ragazzini e anziani, gente di tutte le età». C'è Marco, 23 anni, e il signore anziano dal soprannome in dialetto che non si può dire. Ci sono anche Bruno, Gianni, Gigetto, Marietto, che tutti i pomeriggi dalle due alle sette di sera giocano a carte bevendo il loro bicchiere di vino e chiacchierando con Ilaria. «Non so cosa si inventano pur di portarmi le schede», racconta divertita Ilaria, ridendo al pensiero dei 'suoi" clienti preferiti. «Ho sempre lavorato con i giovani, ma mi piace molto stare qui con loro, si impara tanto dagli anziani, ti danno forse ancora più dei ragazzi», racconta. È barista da 15 anni e di anni ne ha 30: metà della vita dietro un bancone. Al bocciodromo anche i colleghi la prendono un po' in giro: Osvaldo Sala, il proprietario, la signora Fulvia, Valentina la titolare, e persino Alessandra. In fondo in fondo, però, la sostengono più di tutti gli altri: «Mi piace stare allo scherzo. Tutti qui ridono perché dicono che anche se continuo a spedire i tagliandi rimangono sempre uguali, ed è vero: ma sarà perché non posso venire a portarli e devo spedirli», spiega. Qualche tagliando arriva anche da Miradolo, il suo paese, e Gerenzago, dove convive con il futuro marito da un anno. «Amo il rapporto con le persone - dice - al primo impatto si capisce subito se vogliono parlare, se sono di quelli che amano chiacchierare, se hanno problemi in famiglia e si vogliono sfogare o se preferiscono stare in silenzio. Mi viene naturale». Prima Ilaria lavorava in Autogrill, ma ha lasciato. Troppo stressante, nessun contatto vero con la gente: «Nel bar è diverso, ci sono i clienti fissi, ti conoscono, ti studiano per bene e poi si possono anche scambiare delle battute». Ilaria, dicono, ha una specialità: fa ridere, è una vera donna di spettacolo e si autodefinisce 'un po' un pagliaccio". Bonariamente, s'intende. Al bocciodromo passa un po' di tutto: ci sono tanti giri diversi, ognuno alla sua ora preferita. Ci sono le ragazze della pallavolo, i bimbi del pattinaggio e del tennis, quelli del calcetto che si alternano dopo i corsi. Poi le mamme che il sabato all'una passano per il caffè con le amiche, e nel pomeriggio diventa il regno dei giocatori anziani. Ilaria tra un caffè, una prova dell'abito da sposa e la scelta del bouquet trova il tempo di compilare le schede. Il tutto mentre si trova a ferrea dieta in vista del gran giorno. Alcuni degli ammiratori più attempati le portano la pagina intera del giornale, i ragazzini invece li ritagliano con cura. «Alùra, sei sempre allo stesso punto», la prendono di mira i clienti, «se non vincerà la crociera nel Mediterraneo, le toccherà fare la luna di miele a Po».
Anna Ghezzi