Pedrosa vola a Barcellona Ma Rossi resta il favorito

BARCELLONA.Corre, anzi 'sgomma", Valentino Rossi tra le colline del Montmelò. E gli avversari per tenergli la scia volano fuori pista. Anche se alla fine della prima giornata di prove libere è stato lo spagnolo Daniel Pedrosa a vantare il miglior tempo sul giro, seguito a ruota da un sorprendente Loris Capirossi, con Rossi terzo, il volto del Gp sembra decisamente un altro. Pronto a sorridere per la quarta volta consecutiva al pesarese della Yamaha che cerca il poker di vittorie stagionali tra le colline di Granollers. L'asfalto del Montmelò, un po' per la pioggia caduta nella nottata, un po' per l'asfalto rovinato dalla recente gara della F1 e ancora perchè non 'gommato" a sufficienza, non ha fornito un buon grip ai piloti. Nelle libere della sola MotoGp sono rovinati a terra lo stesso Pedrosa, Randy De Puniet, John Hopkins, Toni Elias, Jorge Lorenzo e Casey Stoner. Un festival di capitomboli che Valentino ha saggiamente evitato. Cosi è stato per Lorenzo, costretto a dare forfait e tenuto sotto osservazione nella clinica universitaria 'Dexeus" di Barcellona in seguito alla caduta riportata nel turno pomeridiano. Il pilota della Yamaha, che ha riportato un trauma cranico e ferite alla mano destra, dunque riposerà - dopo due stoici Gp corsi con entrambe le caviglie fratturate, e conclusi in quarta e terza posizione, e alla battuta a vuoto del Mugello - secondo quanto ufficialmente comunicato dalla stessa Yamaha ieri in serata. In dubbio è anche la partecipazione dello statunitense della Kawasaki John Hopkins, che ha riportato una brutta botta alla schiena e dovrà ottenere il nulla osta dei medici spagnoli. Le uniche preoccupazioni di Rossi sono, invece, quelle di trovare un miglior assetto della sua Yamaha sul sinora infido circuito catalano e di battere un Pedrosa in smaglianti condizioni. Per il resto dice poco l'exploit di Capirossi, capace di un giro a passo di record ma con una Suzuki che difficilmente riuscirà a tenere alla distanza.