Adsl, ancora un sogno proibito nel Pavese

PIEVE PORTO MORONE. C'è chi ancora protesta per avere l'Adsl e chi punta sulwireless perché pensa che non serve protestare. Nel Pavese sono venticinque i Comuni non collegati dalla Telecom alla rete Adsl, 45mila persone impossibilitate a navigare in Internet ad alta velocità con la rete fissa, che è ormai la normalità per la stragrande maggioranza degli italiani. Per ridurre il disagio ai propri concittadini i sindaci di questi paesi stanno firmando contratti con le aziende che gestiscono il servizio senza cavi, che sfrutta le antenne, ma è più caro. Qualcuno spera sia solamente una soluzione ponte in attesa dell'Adsl, altri non vogliono più sentire parlare della Telecom.
Pressato dalle richieste di 400 residenti, che hanno anche firmato un modulo di preadesione, nei giorni scorsi il sindaco di Torre d'Isola, Marco Bellaviti, ha scritto alla Telecom per convincerla a portare in paese l'accesso veloce a internet, ma nessuna risposta gli è arrivata. I sindaci di altri Comuni che si erano mossi già in passato hanno rinunciato da tempo all'Adsl (Asymetric ditigal subscriver line) e si accontentano del servizio wireless, cioè la linea senza fili, che però di solito costa di più e in alcuni casi non copre l'intera superficie del paese. «Non è ammissibile che i cittadini di Torre d'Isola siano penalizzati - ha detto Bellaviti - mentre nei paesi confinanti l'Adsl è stata attivata da tempo».
A volte la differenza tra avere l'Adsl e non averla la fanno pochi chilometri. «Per un anno e mezzo siamo stati in ballo con la Telecom - spiega Luciano Bombini, assessore di Torrevecchia Pia - . Abbiamo telefonato al 191 e mandato fax chiedendo previsioni sul cablaggio perché Landriano ha l'Adsl ed è a soli 4 chilometri da noi. La risposta è stata che non prevedevano di portarci l'Adsl a breve. A quel punto abbiamo deciso di puntare sul wireless». L'antenna del wireless è stata posizione alla fine del 2007 sull'acquedotto comunale, il punto più alto del territorio.
E pochi chilometri tagliano fuori anche Pieve Porto Morone. «Abbiamo solo il servizio wireless perché dopo aver richiesto una decina di volte alla Telecom di portare qui l'Adsl, su richiesta soprattutto dei giovani, abbiamo desistito - spiega il sindaco Angelo Cobianchi - . La linea passa sulla strada che porta a Cremona, cioè a tre chilometri da qui, se la Telecom intervenisse allaccerebbero anche la zona industriale di Santa Cristina e Bissone, invece non sente ragioni».
Della Telecom nemmeno vuol sentire parlare il sindaco di Ceranova: «Non ha mai risposto alle nostre richieste per cui un paio d'anni fa abbiamo puntato sul wireless - dice Roberto Crivelli - . L'antenna è in un'azienda di Siziano e serve anche Vidigulfo, Bornasco e Bascapè. Circa il 70% dei nostri abitanti è collegato. A questo punto se viene la Telecom a proporci il collegamento all'Adsl rispondo 'no grazie", anche perché il futuro è il wireless». Nel dubbio a Copiano hanno entrambi i servizi: «Non so nemmeno se l'intero paese è coperto dall'Adsl perché la Telecom interviene senza dirlo - spiega il sindaco Angela Vanzini - . Quando l'abbiamo chiesta, la banda larga c'era già a Villanterio, a 6 chilometri da qui, ma la Telecom ci rispose che non era nei piani portarla a Copiano. Un anno fa abbiamo attivato il servizio wireless e lo usiamo in municipio». Come dire che se la Telecom ignora il Pavese, il Pavese si adegua.