Il calcio in tv? Come il sesso Guai a farlo da soli


L uigi Necco, da vecchio cronista di 90º minuto prima e da napoletano poi, come avrebbe commentato il Ko di Cannavaro?
«Sono avvilito per quello che è successo. Con tutto il rispetto per gli altri, Cannavaro è un uomo da campo e la difesa certamente ne risentirà. Sono lieto che lo abbiamo fatto rimanere in suqadra, il suo sostegno sarà sicuramente utile».
Come ha visto la Nazionale all'ultimo test?
«Più che la squadra è il Ct che mi preoccupa. Certe volte mi sembra più un intellettuale che un uomo di calcio e gli intelletuali raramente hanno capito di pallone».
Le avversarie?
«Sono tutte determinate a vincere, è questo mi secca un po'».
Dalla difesa all'attacco. Il caso Cassano?
«Ma stiamo scherzando. Sarebbe stato da pazzi lasciarlo a casa, era come andare alla guerra senza munizioni».
Europei in tv?
«Si. A casa con amici. Il calcio in tv è momento collettivo, guai a mangiare patatine da solo. Se mi consente, è come il sesso: è proibito farlo da solo».
Necco un pronostico sull'Italia lo azzardiamo?
«L'Italia vince! Non scherziamo proprio».

Carlo Pecoraro