Venticinque anni contro la sclerosi
PAVIA. Venticinque anni al fianco dei malati di sclerosi multipla. L'associazione, un passetto dopo l'altro, è cresciuta. E domenica 8 giugno festeggia il quarto di secolo alla residenza San Riccardo Pampuri di Trivolzio. «Un luogo speciale, diventato un po' la nostra seconda casa» spiega il presidente Marco Sacchi. Gli iscritti di Pavia sono 150. Non pochi se si pensa che potrebbe rappresentare la punta dell'iceberg: quelli che trovano la forza di uscire dall'isolamento, di vincere lo sgomento dopo la diagnosi.
Lo racconta bene Luigi quel senso di sconforto che ti toglie il respiro alla scoperta della malattia. Aveva solo 19 anni quando gli fu diagnosticata.
Stava svolgendo il servizio militare. «Ho avuto una crisi terribile, mi crollò il mondo addosso e anche tutti quelli che mi erano vicini ne furono sconvolti». Come accade a molti si ripiegò su se stesso. Si chiuse tra le sue quattro mura. Solo la determinazione della fidanzata gli diede quella chance di cui lui voleva privarsi. Si sposarono ed ebbero una figlia. La famiglia è stata il grimaldello per continuare a combattere. A credere e a sperare nella ricerca.
Ma ogni malato di sclerosi ha bisogno di una ciambella di salvataggio. Di qualcuno che gli tenda la mano. Per questo è nata l'associazione. Il gruppo di Vigevano vanta un'operatività di lungo corso: una sede operativa nuova, una convenzione con la piscina per i corsi rivolti ai malati, attività di counseling alle famiglie due volte al mese insieme al centro Sclerosi multipla del dipartimento di neurologia clinica del Mondino di Pavia (diretto da Roberto Bergamaschi). Il gruppo di Pavia invece ha ancora della strada da fare. «Ma molto abbiamo fatto e molto altro stiamo mettendo in cantiere - dicono fiduciosi il presidente Marco Sacchi e la sua infaticabile vice Anna Castoldi -. E lo dobbiamo anche ai molti amministratori dei paesi della provincia che hanno creduto nei nostri progetti. E che, in ogni occasione, ci offrono il loro sostegno. Li ringraziamo tutti». Un aiuto all'associazione arriva anche attraverso il servizio civile: 3 ragazzi volontari sono presenti in sezione (in via Santo Spirito) offrendo assistenza e consulenza. E poi c'è l'Info Point al Mondino: una postazione fissa nell'atrio di ingresso dell'istituto neurologico.
Lo scorso anno l'associazione pavese ha portato i suoi iscritti in vacanza a Varazze, ospite di una struttura gestita dai Fatebenefratelli. Da cosa nasce cosa. E l'amicizia con i frati si è consolidata tanto da trasformare l'rsa di Trivolzio in una sorta di seconda casa.
E' sorta persino un'associazione ricreativa e assistenziale, l'Arca, diretta da Angelo Daccò, che collabora con Aism. Ma sono tanti quelli che hanno dato una mano con genesorità.
«Il 7 giugno la Protezione civile di San Martino e Travacò premierà gli iscritti di un corso - spiega il presidente Sacchi - La serata si cocnluderà con un concerto al teatro Mastroianni a offerta e il ricavato andrà a nostro favore. Suonano i Madison che già in passato ci hanno aiutato ad acquistare un nuovo furgone insieme alla Pro Loco».
Domenica 8 giugno invece sarà l'occasione per dire un grazie di cuore a tutti. Alle 11 sarà celebrata la messa e alle 13 gli ospiti saranno invitati a un buffet. Alle 15.30 concerto dell'orchestra a fiati di Garlasco dell'associazione Amici della Musica 'Alberto Huskovic".