A Certosa finalmente arriva la pista ciclabile
CERTOSA. Via ai lavori della pista ciclabile sul viale della Certosa. Gli operai sono già all'opera da qualche giorno, anche se il maltempo li ha costretti a procedere a singhiozzo. L'intervento sul tratto di strada in questione fa parte di un progetto più ampio, che prevede la costruzione di percorsi preferenziali anche a Giussago e Borgarello. Per Certosa, però, assume un significato particolarmente importante per la messa in sicurezza della strada provinciale che conduce al Monumento, problema assai sentito soprattutto dopo l'ultimo incidente mortale.
Il progetto si riallaccia alla prima parte di piste ciclabili già realizzate sull'alzaia del Naviglio. Il percorso raggiungerà ora il viale, sul lato sinistro, fino ad arrivare alla Certosa. «Finalmente non sarà più un rischio per chi va in bicicletta o a piedi raggiungere l'abbazia - spiega il sindaco, Bruno Garlaschelli -. Per anni quello della sicurezza in questo punto è stato un grosso problema, che ora verrà risolto».
Una volta giunta al monastero, la pista ciclabile proseguirà lungo la provinciale fino al bivio per Borgarello. Qui, nella prima parte del progetto, è prevista una svolta a sinistra in direzione della frazione di Stazione Certosa. Altro punto assai pericoloso, per appassionati delle due ruote, dal momento che proprio qui la strada si restringe a pochi metri. Inoltre, il passaggio è reso ancora più problematico per via del transito quasi continuo dei Tir in entrata ed uscita dalla 'Galbani". Questo il primo lotto dei lavori. E' previsto poi un secondo tratto di opere. Il corridoio pedonale verrà costruito anche in direzione di Borgarello, partendo da Porta d'Agosto fino al cimitero. Altri 3-400 metri che si ricongiungono con la pista del paese già realizzata.
«Il tutto si inquadra nell'ambito del Prusst - spiega ancora il sindaco di Certosa -. Avevamo presentato il progetto di piste ciclabili ed altri interventi insieme a Giussago, Borgarello e Zeccone. Ora, un po' alla volta, l'intera opera ciclopedonale sarà realizzata». Il finanziamento globale si aggira sul milione e 300 mila euro. E non si limita a questo. «Una parte dei soldi verrà anche utilizzata per rifare la piazza di Stazione Certosa, dove arriva la ferrovia» conclude Garlaschelli.
Tornando al viale, nei giorni scorsi il Comune ha dato avvio anche ad un'altra operazione che riguarda la sicurezza dei ciclisti: il taglio degli arbusti che sbucano dalla carreggiata.