Avanzo di 4 milioni, partono nuovi investimenti

b PAVIA./bb Il Comune di Pavia chiude con la cassa piena. L'avanzo di amministrazione registrato nel 2007 ha toccato i 4 milioni e 600mila euro, 200mila in più rispetto al 2006, ma due milioni in meno se si guarda all'anno precedente. Un avanzo, riferito ad un equilibrio entrate-uscite di 86 milioni, che non resterà nel cassetto. E' l'assessore alle Finanze, Ettore Filippi, a confermarlo: «Servirà - dice - a realizzare nuovi investimenti». Per ora la giunta punta su quelli più urgenti: spiccano 3,7 i milioni per strade e piste ciclabili e 1,7 per l'acquisizione aree Pip e urbanizzazioni.BR /b Il Comune conferma, non nascondendo soddisfazione, il rispetto del patto di stabilità, e con ciò la necessità di razionalizzare le spese.BR bI tagli/b. Da qualche anno Palazzo Mezzabarba ha optato per una sforbiciata agli stanziamenti garantiti ai vari settori interni. Si tratta di contenere la spesa corrente, cosa che è stata fatta trasferendo un flusso di risorse che nel corso gli ultimi tempi si è ridotto del 5%. In pratica si è optato per gare d'appalto che riunissero forniture prima disposte in autonomia dai vari dirigenti dei servizi: è il caso della pulizia o dell'acquisto di cancelleria per gli uffici. L'obiettivo è quello di spuntare prezzi migliori. La razionalizzazione delle spese quest'anno ha consentito di risparmiare circa 500 mila euro.BR bInvestimenti selezionati/b. Sempre al fine di spendere meno, il Comune in prima battuta ha deciso di puntare sugli investimenti ritenuti prioritari. E' il caso delle opere da realizzare per la sicurezza stradale o del completamento dei grandi interventi, come la biblioteca Bonetta o il Broletto. Ciò nonostante il numero di investimenti che ha avuto seguito rispetto al programma è elevato: le opere pubbliche impegnate toccano il 90% di quelle previste a bilancio, opere finanziate e per le quali quindi è partito l'iter amministrativo. Opere che dovrebbero essere realizzate entro uno o due anni.BR bPersonale con il fiato corto/b. Anche su questa voce di spesa, consistente, si è abbattuta la scelta razionalizzatrice degli amministratori. I dipendenti del Comune al 31 dicembre 2007 erano 709, contro gli 805 del 2003. Una trentina di persone lo scorso anno è andata in pensione; la scelta è stata praticamente quella di non sostituirle. Tuttavia la spesa per il personale dal 2003 è andata aumentando: da 24,5 milioni si è passati a 26,7.BR bL'incognita Ici/b. Per il Comune di Pavia l'imposta equivale a un gettito di 4,2 milioni di euro proveniente dai proprietari delle abitazioni principali. La parte realmente incassata ammonta a circa il 50%. Secondo le previsioni del Governo, l'Ici non dovrebbe essere più pagata e l'equivalente sarebbe rimborsato ai Comuni direttamente da Roma. Il problema è che fino a quando ciò non avverrà la corrispondente quota di denaro dovrà essere tenuta bloccata a bilancio.BR bLe multe in crescita/b. E' una voce che nel capitolo delle entrate ha una certa importanza. Lo scorso anno era previsto un flusso di 2 milioni 350mila euro, ma alla fine l'incasso si è ridotto a 1 milione 863mila; quest'anno la previsione è di 2 milioni 540mila euro: ad aprile l'incasso era di 540mila euro. In ogni caso si stima che l'entrata aumenti rispetto alla precedente.BR bPatrimonio in vendita/b. Ha subito un incremento del 245,31% l'alienazione di beni patrimoniali del 2007 rispetto all'anno prima. Per la precisione l'importo è di 4 milioni 725mila euro contro il milione e 368 mila euro registrato nel 2006.BR bServizi intoccabili/b. Sebbene fino ad ora la giunta Capitelli abbia dovuto stringere le maglie dei finanziamenti ai vari settori della macchina comunale, ciò su cui ha mantenuto fermezza sono i servizi. «Non effettueremo tagli», garantisce Filippi. Servizi per i quali la spesa è andata crescendo tendenzialmente dal 2003 allo scorso anno: da 14 a 16 milioni circa. E che invece hanno reso quasi la metà: poco meno di 9 milioni. Il capitolo comprende molte voci: da asili nido e mense scolastiche si passa a impianti sportivi, parcheggi custoditi, servizi turistici, alberghi, case di riposo, bagni pubblici e diversi altri.BR Il bilancio sarà approvato in consiglio comunale il 19 giugno prossimo. Subito dopo si deciderà in quale direzione muoversi per investire l'avanzo di amministrazione.BR