Il Comune chiama i reduci «Riceveranno una medaglia»

bGROPELLO. /bUn appello lanciato a quanti sono ancora vivi e reduci dai campi di lavoro nazisti. E' quello che ha deciso di fare il sindaco di Gropello, Giuseppe Chiari. «C'è una legge dello stato - spiega - che riconosce, a titolo di risarcimento morale ai cittadini deportati nei campi di guerra e nei campi di lavoro nazisti, una medaglia d'oro. Per rendere nota questa norma abbiamo deciso di affiggere dei manifesti in paese, in modo che quanti ne hanno diritto vengano a conoscenza di questa legge del 2007».BR Nella provincia di Lodi, che in questo senso è stata all'avanguardia, sono state già presentate 41 domande di riconoscimento. «Finalmente c'è un riconoscimento non tanto economico, quanto morale - dice il sindaco - per queste persone. Se qualche persona ha i titoli per avere diritto a questa medaglia deve soltanto recarsi in Comune e l'amministrazione si occuperà in prima persona di intervenire e istituirà la pratica. Il termine ultimo perché questa venga istituita è il 16 giugno». Nella sola provincia di Lodi i casi meritevoli di un riconoscimento sarebbero secondo gli storici molto più di quarantuno. Lo stesso vale per la Provincia di Pavia, dove ci sarebbe molta più gente di quanto ci si aspetti. «Sappiamo - dice Chiari - che nella stessa Gropello ci sono persone che hanno titoli per ottenere questa medaglia. Li invitiamo a presentarsi. Questa norma riguarda le Finanziarie fino al 2009, ma è meglio inoltrare la pratica il prima possibile, per riuscire ad avere il meritato riconoscimento». Fino a questo momento a Gropello ci sono tre cittadini che hanno diritto alla medaglia per la loro prigionia in Germania, ma si pensa siano molti di più. «Sono sicuro - continua Chiari - che molti sono scomparsi, ma penso che ci siano molti altri cittadini gropellesi che potrebbero inoltrare richiesta per quello che è a tutti gli effetti un loro diritto». (a.ball.)BR