Inseguiti e bloccati dai carabinieri

b CODOGNO./b Un normale giro di pattuglia e i carabinieri avvistano una Fiat Punto bianca che transita nei pressi del supermercato Simply di Codogno con a bordo due extracomunitari sospetti. Viene intimato l'alt ottenendo però la partenza a forte velocità del veicolo che si dirigeva verso la provinciale 126 in direzione di Somaglia inseguito dalla Fiat Punto dei carabinieri. All'inseguimento si sono aggiunti altri tre veicoli dell'Arma. Lungo l'argine del Po, i due fuggitivi, circondati, abbandonavano la Fiat Punto a fianco di un campo e scappavano a piedi. Il passeggero S.M. 26 anni algerino clandestino domiciliato ad Ospedaletto Lodigiano veniva bloccato nelle vicinanze della Fiat Punto dopo una breve colluttazione. Il secondo uomo veniva rincorso a piedi nei campi per circa un chilometro e con l'ausilio di un agricoltore che si metteva alla guida del proprio trattore per bloccare la strada al fuggitivo. Raggiunto dai carabinieri, l'inseguito li colpiva con calci e pugni provocando loro lesioni guaribili in dieci giorni ciascuno per contusioni varie e per un pugno allo stomaco assestato dall'uomo poi identificato in S.J. 29 anni domiciliato a Casalpusterlengo anch'egli clandestino ma di nazionalità marocchina. Dai primi accertamenti è risultato che il motivo della fuga sarebbe stato la clandestinità e la mancata copertura assicurativa del veicolo. I due stranieri sono stati denunciati per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.BR