Rifiuti, oggi il blitz di Berlusconi a Napoli

bROMA. /bb«La situazione in Campania è peggiore rispetto a un anno fa. Oggi ci sono 30mila tonnellate di rifiuti nelle piazze e nelle strade, in Provincia di Napoli e in Provincia di Caserta. E la scorsa notte ci sono stati più di 100 incendi». L'immagine non è proprio da cartolina, l'ha scattata ieri Guido Bertolaso.BR /b Bertolaso è intervenuto alla Commissione Ambiente alla Camera sull'emergenza rifiuti. Il sottosegretario ha passato ai raggi X la geografia della crisi e non ha lesinato commenti anche sulla nuova inchiesta giudiziaria nella quale risultano agli atti alcune sue frasi intercettate. «Sono parole forti dettate dall'esasperazione di chi aveva accettato di vivere in prima persona», ha commentato il capo della protezione civile riferendosi a quelle frasi registrate nelle telefonate. Poi ha aggiunto: «Solo chi ha vissuto in prima persona sa il sentimento di solitudine che si può provare, basta chiedere a Pansa e De Gennaro». E ancora, sulla procura. «L'intervento della magistratura ha creato problemi non solo personali ma anche con le comunità locali», è stato il suo pensiero, proprio quando si era arrivati a un punto d'incontro sulla discarica. Nel corso dell'audizione Bertolaso ha lanciato più di un monito sugli sviluppi immediati della crisi. «Ad aggravare la situazione c'è la decisione delle società che operavano in nome del commissariamento e che facevano funzionare gli impianti, di ritirarsi dopo l'indagine della magistratura sui vertici delle società. Ieri ho ricevuto una lettera della Fibe che mi comunicava la decisione». Sulle discariche la lotta è contro il tempo e il sottosegretario ha avvertito sulla capacità di sopportazione di alcuni siti attivi. Quello di Macchia Soprana (Salerno) secondo Bertolaso «potrà ricevere ancora 130-140 mila tonnellate di rifiuti», mentre il sito di stoccaggio di Ferrandelle (Caserta) «ne potrà accogliere ancora solo 40-50 mila tonnellate». Su Chiaiano, periferia nord di Napoli. «Tra 15 giorni ci saranno i risultati delle indagini che i tecnici dell'Arpac stanno svolgendo nel sito. In caso le indagini evidenziassero che la zona non è idonea si cercherà una soluzione alternativa». A dar man forte a Bertolaso scenderà oggi a Napoli il premier Berlusconi. Insieme si ritroveranno nella sede della prefettura, alle 15, per incontrare il presidente della Regione Campania Bassolino, i prefetti e i presidenti delle cinque province e i sindaci dei relativi capoluoghi interessati all'emergenza. Berlusconi dovrebbe in seguito presiedere anche un vertice con le Forze dell'Ordine, i Vigili del Fuoco e alcuni rappresentanti delle Forze Armate. E intanto ieri sono partiti i primi interrogatori dell'inchiesta «rompiballe» che ha portato a 25 misure di custodia cautelare per reati che vanno dalla truffa, al falso, all'illecito smaltimento dei rifiuti e che ha decapitato i vertici degli impianti cdr in Campania. Gli interrogatori si sono tenuti davanti al gip Saraceno e alla presenza dei pm titolari dell'indagine Noviello e Sirleo.BR