C'era anche la pasticceria antica alla festa medievale

bCASTELNUOVO. /b Il maltempo ha in parte rovinato la festa, ma neanche troppo. Nonostante la pioggia battente di domenica, che ha costretto gli organizzatori a sospendere il corteo storico in programma nel pomeriggio, la X rievocazione medievale castelnovese ha dato il meglio di sé: a partire dal successo riscosso dal primo concorso di pasticceria antica - una trentina le torte, provenienti anche da Valle Lomellina, cucinate con ingredienti antichi - che, alla presenza dell'esperto di Slow Food Luigino Bruni, hanno visto classificarsi al primo posto Anna Damato, seguita da Pier Giorgio Bragatto e da Luciana Rattegni. Successo anche per la mostra «Pietre Vive», curata dalla scrittrice e giornalista Elda Lanza e dal presidente della commissione consiliare Cultura di Castelnuovo Chiara Parente: in esposizione, attraverso un viaggio virtuale nel Tortonese, monumenti di arte, cultura, enogastronomia, che in questo tema si fondono in un felice connubio. Autori degli scatti: Giuseppe Sacco, Raffaele Vaccari, Bruno De Faveri, Chiara Parente, Massimiliano Dorigo; le opere scultoree sono invece del conte Niccolò Calvi di Bergolo. Di grande fascino, inoltre, il rinnovato appuntamento con le letture dantesche - l'ultimo si terrà il 30 maggio, in San Rocco alle 21 -, cosi come con la novità dei percorsi bandelliani. E poi ci sono stati musica e danza in piazza, insieme per rendere omaggio al «De Rerum Natura», la salita e l'esposizione del busto del patrono San Desiderio sulla torre, bancarelle e tanto altro. (al. de.)BR