Meccanica per due generazioni
b VOGHERA./b Il comparto meccanico ha di recente attraversato tempi oscuri. Poi si è ripreso e adesso naviga col vento in poppa. Per comprendere questi passaggi e le originalità messe in campo per superare la crisi, occorre recarsi nei capannoni dell'Officina meccanica Apb, in via Crescente al numero 15. Qui due generazioni della famiglia Baro hanno dimostrato come un artigianato di qualità, attento alle innovazioni, possa sfidare e vincere la concorrenza e presentare Voghera come un punto di riferimento per la meccanica ‘avanzata'. Agli inizi degli anni Ottanta, Vittorino Baro, ex dipendente di un'azienda che aveva abbassato la saracinesca, decide di mettersi in proprio e con una vecchia attrezzatura per rettifiche, nel garage di casa, si ingegna nel produrre pezzi con filettature ad alta precisione. Nel frattempo il figlio Stefano, alternando frequenza all'Itis e collaborazione col padre, si diploma e diviene uno dei titolari dell'attività.BR Nell'89 l'artigiano vogherese opera un salto di qualità: sposta la rettifica, che presto è seguita da un tornio numerico, dal garage a due nuovissimi capannoni della zona industriale cittadina. «E' stato un periodo di grande preoccupazione - commenta oggi Vittorino Baro - ma anche di grande soddisfazioni. Io e mio figlio abbiamo lavorato senza conteggiare le ore. Poi abbiamo assunto alcuni dipendenti e il parco macchine è stato arricchito da una selva di computer e da altri torni a controllo numerico. Insomma abbiamo creduto in noi stessi, nella nostra capacità di lavorare e i risultati ci hanno dato ragione».BR Qualche anno dopo in fabbrica entra anche la figlia Monica che si occupa dell'amministrazione ma non disdegna, quando ce n'è bisogno, di indossare la tuta e mettersi ai comandi di qualche tornio o filettatrice.BR Vittorino Baro parla misurando le parole, quasi la precisione e la costanza dell'attività professionale, si fossero trasferiti nel linguaggio. Niente ostentazioni allora, ma una dettagliata descrizione dei presente e del futuro. Il presente è solido, con clienti prestigiosi. «Noi abbiamo applicato una regola - spiega Vittorino Baro - composta da tre elementi: precisione, costanza e serietà. Una regola che risulta vincente. Certo i problemi non mancato. Difficoltà le incontriamo nel reperire personale. La scuola non forma più gli allievi né sotto il profilo professionale né per quanto riguarda quello caratteriale. Tasse e imposte finiscono spesso per mortificare i miei proventi e quelli dei miei collaboratori. La fatica è tanta, ma l'avventura la ripeterei».BR bGiovanni Maggi /b