Un prezioso filo d'oro lungo 70 metri
bVALENZA. /b Giuseppe Momentè, Claudio Bottoni e Franco Sangiorgi hanno vinto il «Palio del filo d'oro», realizzando un filo di 70 metri e 50 centimetri, dello spessore di 0,075 mm. La manifestazione, promossa e ideata dalla Confraternita di San Bernardino, ha messo di fronte sei squadre, composte da esperti artigiani orafi. Hanno partecipato anche le scuole orafe, Istituto Cellini e For.Al. A ciascuna squadra era stato consegnato un filo d'oro giallo al 750 per mille, di 5 grammi, come una fede matrimoniale, del diametro di 0,80 mm dal quale ricavarne uno, ininterrotto, della massima lunghezza. La vittoria è andata ai tre valenzani che hanno realizzato un filo di 70 metri e 50 centimetri. «E' un risultato che ha dell'incredibile - ha detto il consigliere Franco Stanchi - Si pensi ad un filo d'oro dello spessore di gran lunga inferiore a quello di un capello». La piazza era gremita per l'occasione: non è bastata la lunghezza di piazza del Duomo per la misurazione, e la giuria è stata costretta addirittura a deviare sotto i portici per allungare completamente tutto il rocchetto realizzato. Secondi classificati Roberto Tibaldi, Giorgio Ganora, Davide Roncarati, con 37 metri e 21 centimetri, mentre terzi sono giunti Igino Simeoni, Giampiero Perani e Antonietta Rudello, con 34 metri e 23 centimetri. Quarti classificati i ragazzi del For.Al con Giuseppe Loglisci, Emanuele Sassi e Arianna Castellani, che hanno vinto il «derby» contro l'I.S.A. realizzando 17 metri e 81 centimetri, spessore 0,15. Quinti in classifica i ragazzi dell'I.S.A. Istituto Cellini, Jeremy Nardo, Domenico Tordo e Gabriele Trabucchi con 11 metri e 34 centimetri, spessore 0,16; infine Mauro Rizzi, Maria Latella e Cinzia Villani con 10 metri e 50 centimetri, spessore 0,16. Durante la giornata alcuni giovani valenzani si sono improvvisati ciceroni, illustrando ai turisti le bellezze di Valenza.BR