«Ormai la metà delle Panda ci sono chieste con motori a gas»
bVOGHERA. /bAlla concessionaria Degiorgi (Fiat, Lancia e multimarca) il dopo incentivi non si è tradotto in drastici cali nei volumi di vendita, ma il caro petrolio sta cambiando radicalmente le tendenze. In Oltrepo inizia l'era del metano, specie quello di casa Fiat: «Il 50 per cento delle Panda che vendiamo - spiega Mauro Degiorgi - ci vengono richieste a gas. Ottimo anche il dato per Doblò e Multipla. Presto, visto il successo del gas riscosso dalla gamma, arriverà anche la Grande Punto a metano». La griffe italiana dell'auto è una delle pochissime a proporre alla clientela modelli che escono dalla casa madre con impianti già installati, testati e garantiti. Per quanto concerne la fine degli incentivi statali, invece, Degiorgi parla di «leggero calo, in linea col dato nazionale». Si vendono circa il 7 per cento di vetture in meno, ma nella sede della concessionaria di via Piacenza l'impatto è mitigato dalla proposta di tanti marchi diversi. E per quanto concerne le nuove regole per i neopatentati, Degiorgi auspica l'ennesima revisione della legge: «Il principio del rapporto peso-potenza metterebbe fuori gioco le nostre Fiat 500 e consentirebbe la guida di Suv a un 18enne. Secondo me andrebbe fatto valere un altro principio: limiti di velocità più bassi per i ragazzi freschi di patente e controlli severi a bordo strada». (e.b.)BR