«A Travacò traffico impossibile»
b TRAVACO'./bb L'opposizione attacca il sindaco sulla questione traffico. «Caro sindaco, dove sono finiti i buoni propositi? Lo scorso autunno quando vi siete visti recapitare più di 600 firme di cittadini che si lamentavano del traffico in uscita da Travacò, preoccupatissimi siete corsi ai ripari scrivendo una letterina a tutti i residenti, promettendo mari e monti. Siamo ancora qui, sempre meno pazientemente in fila alla Chiavica o alla Rotta». Sebastiano Rinaldi, consigliere di minoranza eletto tra le file della Lega Nord, sferra il suo attacco al primo cittadino, Ermanno Bonazzi, e alla giunta. L'accusa è di immobilismo.BR /b La giunta è anche accusata di fare scelte lontane dalle esigenze di un paese «in rapida crescita demografica, ma con i servizi fermi al palo». L'esponente del Carroccio non manca poi di presentare la lista del malcontento: «Cominciamo dallo stato dell'asfalto delle nuove strade inaugurate giusto una manciata di settimane fa. Già ora sono quasi impraticabili. Manto provvisorio? Manto definitivo? Non è questo il modo di lavorare. Non oso immaginare cosa ne sarà alla prima gelata. Sarà tutto da rifare? E chi pagherà? E poi parliamo della chiusura della piazza Santa Maria. Tutti se ne lamentano, sia i residenti che i cittadini in transito: il fiore all'occhiello dell'amministrazione è appassito molto velocemente». I residenti della frazione Boschi si lamentano perché sono stati penalizzati dalla rivoluzione viabilistica, che ha interessato Travcò in queste ultime settimane, e li costringe a un giro lunghissimo per raggiungere il centro paese: «Ma si lamentano anche i cittadini della Rotta - aggiunge Rinaldi -. Che fine ha fatto il distaccamento del comune e gli altri servizi a compendio per la Frazione Rotta? Il paese è cresciuto troppo e i servizi offerti sono rimasti al palo». Rinaldi ricorda poi che quando è stato presentato il Piano regolatore generale era chiaro dovesse servire a risolvere tutte le legittime richieste e criticità dei travacolini, «poi ci siamo visti trasformare il paese in un cantiere; perché l'amministrazione non è riuscita a porre limiti e paletti alle ambizioni dei costruttori? A nostro avviso le scelte di questa amministrazione sono sempre più lontane dalle necessità dei cittadini. Qui si chiude un'epoca: siamo con i cittadini che vogliono cambiare». Obiettivo ambizioso della Lega Nord è fare di Travacò un paese sicuro «un paese dove i servizi ci siano e funzionino. Non si tratta di demagogia da sfoderare in campagna elettorale; la Lega Nord ha sempre puntato il dito contro ogni carenza, nell'interesse della gente di Travacò».BR bRaffaella Costa /b