La madre di Alessio: «Non posso perdonare»

bROMA./b Flaminia Giordani continuerà a vivere nel corpo di quattro persone. Grazie alla decisione della famiglia della ragazza che giovedi sera è morta insieme con il fidanzato Alessio Giuliani, a causa di un pirata della strada che li ha investiti, altre quattro vite saranno salvate.BR Per il pirata della strada che ha ucciso lei e il suo fidanzato, la procura di Roma potrebbe chiedere a breve il giudizio immediato. A Flaminia ieri sono stati espiantati il cuore, il fegato e i reni. Distrutti i genitori dei due fidanzati che non perdonano l'investitore, Stefano Lucidi. «E' una persona che non può essere perdonata» ha dett, tra le lacrime, in una intervista al Tg5, la madre di Alessio. Con la voce spezzata dal dolore, la madre ha detto poche parole per ricordare che il pirata della strada «è passato col rosso e ha lasciato quei due ragazzi a terra». Lucidi è in stato di fermo per duplice omicidio volontario per dolo eventuale ed omissione di soccorso. Il tutto con l'aggravante della guida senza patente e del passaggio ad un semaforo rosso ad alta velocità. E' stato ribadito che non c'è stata alcuna gara automobilistica e la posizione della fidanzata di Lucidi, Valentina Giordano, figlia dell'ex attaccante della Lazio Bruno, rimane quella della testimone. L'uomo ha confessato di avere investito Alessio e Flaminia ad una velocità di 50-60 chilometri orari, ma la fidanzata ha invece detto che «correva come un pazzo», e che ha assunto cocaina dopo l'incidente. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno è tornato a parlare dell'accaduto: «Siamo di fronte a una situazione di emergenza. Oggi c'è da avere paura a girare per le strade di Roma. E' particolarmente grave che alla guida» dell'auto che ha investito i due fidanzati «ci fosse un tossicodipendente».BR