Rivive la riseria Zelaschi

b FRASCAROLO./b La riseria Zelaschi è stata smontata e trasportata da Mede, dove fu costruita intorno agli anni Venti, in un nuovo reparto del Museo del contadino di Frascarolo. Lo spazio sarà inaugurato domani, alle 17.30, dall'avvocato Remo Danovi, fondatore e direttore del museo agricolo nell'area del Castello. Alla cerimonia è stato invitato, fra gli altri, il vescovo di Vigevano Claudio Baggini. «La riseria fu costruita a Mede, in via Matteotti, da mio nonno Enrico e fu poi rilevata da mio padre Francesco: si tratta di una serie di macchinari in legno utilizzati nelle varie fasi di lavorazione del riso - spiega Wilma Zelaschi, docente alla scuola media 'Massazza" di Mede - Mio padre aveva accontentato i genitori laureandosi in Medicina, ma poi riprese l'attività di suo padre gestendo la riseria di famiglia». Nel 1992, dopo una storia lunga quasi un secolo, l'antica riseria artigianale ha chiuso i battenti. (u.d.a.)BR