Barrichello, festa triste per il record dei 257 gp
!-- Gian Paolo Grossi -- Quali scenari per il decano della F.1 Rubens Barrichello, all'indomani di aver issato ad Istanbul la bandierina dei gettoni di presenza in gara sul punto più alto, mai raggiunto da nessun altro concorrente in 59 anni di storia? Nel paddock di Montecarlo, alla vigilia del suo 258º gp (due in più del record di Riccardo Patrese) circolano due correnti di pensiero: una che vuole il brasiliano fuori dal Circus a fine stagione, dato che la Honda pare intenzionata a confermare per il 2009 il solo Button; una addirittura più drastica che vedrebbe Barrichello appiedato dopo aver confezionato il primato di presenze, per fare posto a Sato, rimasto senza volante dopo la chiusura dei battenti della Super Aguri. In fondo Barrichello ha celebrato il suo record nel modo più inglorioso possibile. Non tanto per il 14º posto ad un giro dal vincitore ottenuto ad Istanbul o gli zero punti nel Mondiale in corso e in quello dell'anno passato. Quanto perché l'ex delfino di Schumi è ormai confinato da tempo nelle posizioni di fondo schieramento, quelle a cui un campione che ha pur sempre nove vittorie al suo attivo non dovrebbe mai abituarsi. E invece, della presenza di Barrichello in F.1 sono in pochi ad accorgersene a tre anni dal suo ultimo podio (il Gp-farsa di Indy 2005, quello con sei vetture al via e al traguardo), complici anche le deludenti prestazioni della Honda. Una buona carriera, condita da un avvio incoraggiante che lo ha troppo frettolosamente accostato ad erede di Senna. Poi il periodo d'oro in Ferrari e la lenta parabola a ritroso. Difficile che possa spingersi parecchio oltre la vecchia quota record, tenuto conto che alcune interpretazioni di conteggio dei gp disputati lo pongono ancora a quota 254, scorporando le gare in cui il brasiliano, messo ko nel giro di ricognizione o nel primo via in caso di corsa fermata, non si sia presentato in griglia al restart. Facendosi beffe di cavilli più o meno significativi, a Istanbul Barrichello ha celebrato il record con ampi riferimenti, personalizzando la propria vettura, sulla quale campeggiava ben evidente il numero 257.BR Resta in ogni caso uno dei due piloti in attività nel ristretto club dei piloti da oltre 200 gp, otto in tutto, tra i quali c'è David Coulthard, che ha disputato 233 corse iridate sulle 234 a cui si è iscritto. Proprio a Montecarlo il club si arricchirà di un ulteriore componente: Giancarlo Fisichella correrà sulle strade del Principato il suo 200º Gp, su 202 partecipazioni. E' il terzo italiano al top dopo Patrese (2º nella classifica assoluta a 256) e De Cesaris (6º con 208 partenze su 214).BR bGian Paolo Grossi /b