Manca il 75 per cento dei pm, come a Enna
BR b PAVIA./bb Una maglia nera che Pavia indossa insieme ad Enna. Il primato negativo riguarda i posti scoperti degli uffici del pubblico ministero: 3 su 4. Alla Procura di Pavia è rimasto un solo magistrato effettivo, se si preferisce vedere il bicchiere mezzo pieno. Il Procuratore di Pavia, Gustavo Cioppa, non può che prendere atto della situazione. Che rischia di rallentare, se non paralizzare, l'attività degli uffici in cui si amministra la giustizia e si conducono le inchieste più delicate.BR /b L'unico sostituto procuratore presente in organico è la dottoressa Luisa Rossi. La collega Maura Ripamonti (che usufruirà comunque di una proroga di tre mesi) ha chiesto e ottenuto il trasferimento ad altro incarico presso la Procura di Milano. Stefania Di Tullio è stata già trasferita alla Procura di Monza, e a fine mese terminerà anche il mandato di Sergio Spadaro, in applicazione temporanea a Pavia. A dargli il cambio sarà un altro magistrato, che coprirà il posto solo per due mesi. I magistrati presenti fanno il possibile per mandare avanti l'attività, anche lavorando 12 ore al giorno. Ciononostante, la scarsità di magistrati, che è inversamente proporzionale ai carichi di lavoro (si pensi solo al Magistrato di Sorveglianza, da cui dipendono, oltre a Pavia, anche la casa circondariale di Voghera e Vigevano), non può non avere conseguenze sull'attività. Come pure la 'precarizzazione" di sostituti che si fermano per tre mesi e vengono poi rimpiazzati. Un circolo vizioso che rischia di rendere assai compicata la conduzione delle indagini. Senza contare il fatto che a Pavia la realtà 'criminale" è cambiata. E che forse anche l'organico di 4 sostituti dovrebbe essere messo in discussione. Magari aumentato. L'emergenza è confermata dai dati del 'Sole 24 Ore", che fanno riferimento agli effetti di una norma contenuta nel nuovo ordinamento giudiziario che vieta ai neotogati - a coloro cioè che hanno superato l'esame e svolto 18 mesi di tirocinio obbligatorio - di svolgere le funzioni di pubblico ministero, di gip e di giudice monocratico almeno fino alla prima valutazione professionale e, quindi, per 4 anni. La situazione peggiore, se si tiene conto del tasso di scopertura degli uffici del pubblico ministero del 75%, si registra proprio a Pavia e a Enna, entrambi con 3 posti vacanti. Un record di cui Pavia farebbe volentieri a meno, e che è condivisa, in parte, con le maggiori Procure del sud Italia. Se a Palermo mancano 10 figure sulle 64 previste (15,6%); a Messina sono 'assenti" 3 su 20, a Ragusa 4 su 6 (66,7%) e a Nicosia (Enna) 2 su 3 (66,7%).BR
Maria Fiore