Dante e Manzoni rivivono in dialetto

b LOMELLO./b Dante e Manzoni, Cecco Angiolieri e Trilussa: secoli di letteratura recitati in dialetto lomellese. Sabato al centro dell'inedita iniziativa 'Gagiu legge Dante (e altro ancora)", promossa dall'associazione Auser alla chiesa-oratorio di San Rocco, ci sarà Giuseppe 'Gagiu" Berri, 74 anni, pensionato dopo una vita passata in ferrovia e amante dei grandi classici. Durante la serata (ore 21) saranno lette poesie e prose in italiano, poi riproposte in dialetto. Inoltre, una parte dell'evento sarà dedicata alla fiaba: a una celebre favola di Esopo sarà contrapposta una favola dialettale scritta da un anonimo lomellese.BR b Lei proporrà alcune delle più celebri terzine di Dante: può anticiparne una?BR /b «La più nota: il primo canto dell'Inferno. Io ho tradotto 'Nel mezzo del cammin di nostra/mi ritrovai per una selva oscura/ché la diritta via era smarrita" in questo modo: 'S'era rivà suta ai setäntä/quänd che m'ö truà in mes a una buslà/e sàvä pü se ‘ndà dä chi o ‘ndà dä là". Per chi non fosse avvezzo al dialetto 'buslà" è una siepe di biancospino».BR b Da che cosa nasce questa idea di recitare i grandi del passato in vernacolo?BR /b «Dal fatto che per quelli della mia generazione il dialetto è la lingua madre. Io mi sono fermato alla scuola media, ma ho sempre nutrito una grande passione per i poeti e i romanzieri del nostro passato. Cosi è nata l'idea di trasferirli nel dialetto di Lomello, per fortuna comprensibile ancora a parecchi cittadini».BR b Qual è l'obiettivo principale della serata?BR /b «Credo che sia duplice: proporre una manciata di buone letture che la frenetica quotidianità spesso ci impedisce di gustare e rispolverare quel dialetto, fino a ieri lingua principale dei nostri nonni, cosi ricco di straordinaria capacità espressiva».BR bSabato ci sarà spazio anche per Manzoni.BR /b «Citerò i 'Promessi sposi" soprattutto nei passaggi che riguardano il lago di Como, cosi caro ad Alessandro Manzoni. Anche noi a Lomello, in un certo senso, abbiamo un paesaggio fatto di acqua: il torrente Agogna, attorno a cui ho immaginato che fossero vissuti i nostri 'Lurèns" e 'Lücia"».BR b Tradurrà anche il romano Trilussa: non sarà un'impresa impossibile?BR /b «Certamente no. Perché i sentimenti sono universali, al di là della lingua in cui ci si esprime. Prendete, in particolare, questa poesia: 'C'è un'ape che si posa su un bottone di rosa. Lo succhia e se ne va. Tutto sommato, la felicità è poca cosa". Io parlerò di un 'àviä" lomellina, ma l'idea di felicità rimarrà la stessa».BR b Nella rosa di autori c'è anche il senese Cecco Angiolieri, che condusse una vita avventurosa e travagliata.BR /b «L'ho scelto perché mi ricorda gli abitanti di Lomello, che non sono mai contenti, un po' come l'autore di 'S'io fossi foco, arderei ‘l mondo"».BR bUmberto De Agostino /b