Salgono le tasse comunali più forti a Sud che a Nord

bROMA. /bIn aumento la tassazione locale: sono i sindaci lombardi quelli più virtuosi mentre i cittadini più tartassati sono quelli dei Comuni liguri che versano annualmente 901 euro pro capite. Secondo un'analisi dell'Ufficio Studi della Cgia di Mestre, tra il 2003 e il 2006 le entrate proprie dei Comuni del Sud sono aumentate in maniera vorticosa anche se non si è arrestato l'incremento della spesa corrente. Qualche esempio: i Comuni della Calabria, a fronte di un aumento della spesa corrente del 9,6%, hanno aumentato le tasse locali del 24,9%. I Comuni molisani, invece, hanno incrementato le tasse locali del 20,1; per contro la spesa corrente è aumentata del 7,8%. Anche i Sindaci campani hanno agito in maniera decisa sul fronte della tasse. Queste ultime sono cresciute del 17,6% mentre la spesa ha continuato a crescere del 10,4%.BR In Puglia le entrate proprie dei Comuni sono aumentate del 14,2% mentre la spesa'solo' del 7,1%. In Sicilia, infine, la situazione appare più equilibrata. Le tasse locali sono aumentate dell'8,2% mentre la spesa del 3,5%. Ai Comuni laziali la palma dei più virtuosi: le tasse sono aumentate del 15,8% mentre la spesa è diminuita del 4,9%. Quanto alla situazione relativa alla copertura con le entrate proprie della spesa corrente comunale, nel 2006 i più virtuosi sono risultati i Comuni lombardi con una percentuale di copertura del 97,4%. Rispetto al 2003 è addirittura aumentata di 3 punti. Bene anche i Comuni del Lazio (95,7) che rispetto al 2003 hanno incrementato la copertura di 17,1 punti. Occupano il terzo posto del podio i Comuni veneti che registrano una percentuale di copertura pari al 94,8% (nel 2003 era inferiore di 4,2 punti).BR