Domani la processione religiosa sul Po

b REA./b Quest'anno sarà il vescovo di Fidenza, Monsignor Carlo Mazza, ad impartire la benedizione in occasione della processione della Madonna del Po. Una tradizione rispolverata da Comune, Pro Loco e parrocchia di Rea, in programma domani a partire dalle 20, con il raduno dei fedeli sulle rive del Po in attesa dell'arrivo della statua della Madonna. Una preziosa statua lignea del ‘700 raffigurante la Beata Vergine, che il Po, secondo la leggenda, ha abbandonato sul greto del fiume dopo una grande piena a Rea. L'evento si perde nella notte dei tempi ma da sempre celebrato dagli abitanti del paese con la processione. Una solenne funzione per ringraziare o invocare protezione dalle alluvioni o dalla troppa siccità e che, dopo decenni, torna a ripetersi, a cadenza annuale, nel mese Mariano. Quest'anno, sempre secondo tradizione, la statua della Madonna, sarà caricata su una barca che, all'imbrunire, dal ponte di Bressana, scendendo il fiume arriverà fino ad un'ansa del Po, dove attraccherà nel territorio comunale di Rea. Ad attenderla, assieme ai tanti parrocchiani e a Don Luigi Murru, parroco di Rea e Verrua, anche il vescovo di Fidenza. Da qui, muoverà il suggestivo corteo che percorrerà l'argine per raggiungere le vie del paese, fino a raggiungere il sagrato della Chiesa. Il solenne momento di preghiera si concluderà con la benedizione del vescovo. «Un evento che si svolge in una suggestiva cornice, ma ancor più importante è il significato religioso che rappresenta per tutti noi - commenta il sindaco, Francesco Gabetta - L'iniziativa testimonia il forte legame tra la gente che vive nei paesi rivieraschi e il Po».BR