Romano in Procura e lascia le Entrate
bROMA. /bUn provvedimento amministrativo - mettere on line le dichiarazioni dei redditi - in omaggio alla trasparenza e che non ha avuto alcuna ispirazione politica, nè input occulto di Visco. Cosi il dimissionario direttore dell'Agenzia delle Entrate Massimo Romano ha detto in Procura ai magistrati Ionta e Polino, che due settimane fa lo hanno indagato per l'ipotesi di reato di violazione della privacy. Romano ha poi spiegato che le sue dimissioni «non sono legate all'inchiesta giudiziaria», ma allo spoil system, cioè la possibilità dei nuovi governi di cambiare i manager. Al suo posto, si parla di Attilio Befera (Equitalia). Romano, uomo fidatissimo di Visco, già con il precedente governo Berlusconi aveva lasciato la guida delle Entrate. Il direttore delle Entrate ha poi detto che saranno inviate le oltre 100 mila lettere ai contribuenti italiani in base agli studi di settore. «E' un fatto tecnico non collegato alle mie dimissioni, ma frutto di una attività fatta lo scorso anno che prevede segnalazioni ai contribuenti affinchè possano correggere o integrare la loro posizione. E' un'attività non conflittuale, ma di tipo dialettico».BR