«Subito il decreto sicurezza»

b ROMA./b «Il decreto sulla sicurezza sarà varato nella prima riunione operativa del Consiglio dei Ministri che sarà a Napoli». Lo annuncia il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al Senato. Berlusconi assicura che il suo governo «non adotterà mai svolte repressive, incompatibili con la nostra tradizione liberale, e le regole europee. Garantiamo però - aggiunge Berlusconi - che nell'ambito di queste tutele agiremo con tutta la durezza e la severità che si impongono per difendere i cittadini». «Il disegno di legge avrà corsia preferenziale. Vedremo anche il Presidente della Repubblica e sentiremo cosa secondo lui ha carattere di necessità e urgenza e cosa no», ha precisato Roberto Maroni, ministro dell'Interno.BR Anche Roma, come Milano, avrà presto un commissario straordinario per i rom. Parola del sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha chiarito: «Si tratta solo di definire bene quali saranno i poteri da dare al prefetto di Roma o ad un altro funzionario». Secondo il sindaco, a Roma ormai non si può parlare della «storica presenza di sinti o giostrai ma di un'invasione che si sta determinando nei confini comunitari con dei flussi crescenti. Boccia, invece, l'idea di un commissario straordinario sui rom per Torino, richiesto dal deputato Agostino Ghiglia (An), il sindaco Sergio Chiamparino: «Non mi pare che in Italia l'esperienza della gestione commissariale abbia dato risultati esaltanti, vedi il caso dei rifiuti a Napoli». Un richiamo è arrivato anche dal Consiglio d'Europa. «La decisione di dotare i prefetti di poteri speciali per quanto concerne specificatamente la comunità rom e di istituire la figura di un commissario nazionale per gestire l'emergenza rom si fonda su pregiudizi e non fa che perpetuarli», ha detto Thomas Hammarberg, commissario per i diritti umani presso il Consiglio d'Europa.BR