Che forza il coach Milano bravissimo

La rincorsa è finita! Con l'approdo in A1 il volley rosa nostrano ha scritto una pagina splendida nella storia dello sport pavese.BR La rincorsa, dicevo, ebbe inizio 13 anni fa, a Villanterio, ma per chi scrive il contagio e il coinvolgimento alle performances delle «vespe» si è progressivamente sviluppato solo da 2 anni a questa parte. Sistematicamente presente in tribuna nei turni casalinghi, frequentemente collegato al televideo nei turni esterni. Ma della storia di questi 13 anni tutti sanno.BR E' bello, invece, mettere in evidenza come sia continuamente cresciuta la capacità prestativa di questo team negli ultimi mesi sino a toccare punte finali, diciamolo, insperate.BR Tutti ricordano l'avvio in sordina di questa stagione, condizionata dall'incompletezza dei ranghi ed il recupero di Terranova (a proposito, complimenti al preparatore atletico Max Barisoni, dottore in Scienze Motorie, che ricordo con orgoglio fra i miei ex-allievi).BR Poi, l'ottimo proseguio di campionato, la lunga rincorsa, i play-off arpionati all'ultimo turno. Quindi la perentoria chiusura della pratica Virgin Radio Milano, liquidata in due partite di semifinale. Un risultato in barba ai pronostici e sorprendente biglietto di presen-tazione alla finalissima.BR Ecco, da qui, comincio a dire la mia. Non ho il piacere di conoscere personalmente coach Milano anche se, analogamente a lui, ho condiviso lunghe e importanti esperienze nel mondo dello sport femminile (atletica e basket).BR Posso garantire che è un «pianeta» particolare, difficile, fatto di sottili equilibri emotivi, di dosaggi del carico ponderati, di paziente abilità comunicativa atta a sdrammatizzare gli episodi negativi, a ricostruire sicurezze, a ripristinare fiducia, a infondere sentimenti di vittoria.BR Vedendolo dirigere la squadra dalla tribuna mi chiedevo se fosse un coach «soft» oppure un coach «icy». La sua tranquilla postura, quelle braccia conserte al petto o di riposo dietro la schiena, l'ambulare calmo sul lungo linea durante l'osservazione del set, erano lontane anni luce dal guazzabuglio di emozioni che mi investivano sulle rampe del PalaRavizza. Oggi ho avuto la risposta. Non tanto sulle sue capacità strategiche, che sono sotto gli occhi di tutti, ma sulle sue capacità di gestire le risorse umane in regime agonistico.BR Infatti, è stato straordinario nel far «metabolizzare la emozioni» (sono sue parole) in questo finale di stagione. Bellissima la sua sintesi-quadro alla vigilia di gara 4: «Non dobbiamo perdere la capacità di sorridere che ci ha permesso di arrivare sin qui». E' stato bravo a far nutrire la squadra anche dalle energie delle sconfitte, razionale nel gestire le risorse nervose delle sue giocatrici.BR E quest'ultime? Eccellenti. Soprattutto a reperire tra i meandri di fibre muscolari ormai esauste quella che alcuni autori definiscono «forza estrema». Quella capacità, cioè, di superarsi, di andare oltre il prevedibile, di non soccombere. Una capacità che è alimentata dalla invisibile spinta di motivazioni radicate e fortissime.BR E questa preziosa riserva di provvidenza alberga inesauribile nell'«anima» della Riso Scotti. Vero Gigi?BR bRoberto Costaldi /bPavia BR BR Pavia, pagare per il pass?BR Prima fate i controlliBR BR Pagare di più? E per quale motivo? Solitamente si paga (magari non il triplo di quello che si pagava prima, senza considerare i 15 euro di bollo) per un servizio adeguato o per qualcosa che poi si può ottenere.BR Ma qui il tutto è molto carente, a cominciare dai controlli, soprattutto di sera quando la maleducazione e il menefreghismo della gente dilaga, a cominciare da chi percorre perfino tratti di strada, vedi via Cardano con provenienza via XXIV maggio, contromano, per raggiungere i locali della zona, per arrivare a chi lascia finte o vecchie multe sui parabrezza per «ingannare» i vigili (sempre che ve ne siano).BR Oppure chi parcheggia senza permesso residenti soprattutto in piazza San Teodoro o vie limitrofe (magari anche con dei bei macchinoni stile fuoristrada americano reduce dalla guerra del Golfo) visto che tanto non ci son controlli elettronici a fare da deterrente. O ancora chi con permessi scaduti o «lavorativi» lascia la macchina in centro per intere giornate.BR Per non parlare poi dell'uso improprio (se cosi si vuol definire) dei tagliandini per disabili da parte di persone che si vedono scendere dai Suv che necessiterebbero a volte di una scaletta per salirci o quelli dei medici che casualmente tutte le sere hanno una «visita» di controllo sempre nello stesso palazzo.BR Eppure basterebbe poco, invece di spendere migliaia di euro per telecamere ai semafori che non vengono utilizzate o che rischiano di fare più danni che altro, perchè non metterne altre nei punti «strategici» del centro storico come la fine di via Cardano, in modo che l'accesso sia limitato alla sola piazza della Clinica Morelli o al crocevia tra Porta Calcinara, Porta Pertusi e via Dei Longobardi in modo da limitare l'ingresso a buona parte del quadrante D riservato ai residenti?BR Solo a questo punto magari qualche cittadino potrebbe pensare: «Va beh, almeno i miei soldi per il pass son davvero serviti a qualcosa». Pensiamoci.BR bGianluca R. /bPavia BR BR Con la spazzaturaBR a rischio la nostra privacyBR BR Anche in provincia di Pavia sembrerebbe esserci un emergenza spazzatura. Fortunatamente il caso è diverso da quello della regione Campania, dove la cronaca e la tv ci raccontano e ci fanno vedere km di «monnezza» lungo le strade.BR A Rognano il servizio di raccolta viene definito impeccabile, c'è solo un piccolo problema portato in consiglio comunale dall'opposizione: i sacchetti per la raccolta sono trasparenti, a rischio c'è la privacy dei cittadini, il garante si è già espresso in materia. Non spiateci la spazzatura leggo sui giornali.BR A me tutto questo sinceramente suona strano, quasi notizia da Guinness.BR Ma non ci sono proprio argomenti e problemi più seri da affrontare in quelle sedute di consiglio, per il bene di tutti, o siamo davvero, per quanto mi riguarda, caduti cosi in basso?BR La spazzatura è un problema importante. Il colore dei sacchetti non lo so.BR bClaudio Ferrari /bPavia