Mille cuoricini per una città su misura

BR b PAVIA./bb Un serpentone colorato, mille bambini che sventolano bandierine azzurre e fanno lo stesso sogno: una città su misura. Anche per loro. Possibilmente senza traffico, per andare a scuola a piedi e in bicicletta, e senza smog. E proprio mentre le loro voci gioiose si alzavano all'unisono in piazza della Vittoria, attorno a loro si creava l'ingorgo. «Vogliamo respirare aria pulita» scandivano battendo le mani gli alunni delle tante scuole pavesi che hanno partecipato a 'Tutta mia la città".BR /b Aria pulita. E il sogno diventa utopia. Perché per consentire ai bambini di sostare senza pericoli in piazza Vittoria - il cuore della città, zona pedonale per eccellenza come del resto tutto il centro storico - è stato necessario uno spiegamento di agenti di polizia municipale per fermare il traffico.BR In corso Cavour, pochi minuti prima delle dieci, si sono incolonnati (numero reale, contato passando a fatica sul marciapiede, ndr) dieci furgoni del carico e scarico, un bus, due auto con il tagliando per l'handicap e una macchina di servizio delle forze dell'ordine in borghese. Stesso panorama verso Strada Nuova. Uno scenario surreale: i bambini che chiedono aria pulita e decine di auto che sbuffano e sgasano. Auto che in un'area pedonale, forse, sono di troppo. Ma ogni mattina è cosi, solo che senza blocchi la congestione si diluisce.BR «Camminare sicuro per le strade e vivere in un ambiente non inquinato» sono due dei nove punti del documento programmatico che Unicef, insieme ad altre associazioni, ha stilato per «costruire città amiche di bambini e bambine». Documento che i piccoli manifestanti ieri mattina hanno depositato nelle mani degli amministratori, con una raccomandazione: «Guardate che dovete studiarlo».BR Loro, i bambini, in questo progetto hanno dimostrato di credere molto. Hanno lavorato in classe, fatto proposte, ricerche, studiato slogan e dipinto a colori vivaci la loro città ideale. Tutti i lavori sono in mostra al Castello Visconteo, tappa finale della manifestazione 'Tutta mia la città", organizzata dall'assessorato all'Istruzione del Comune di Pavia e dall'Unicef all'interno del mese dei diritti. Mille voci che all'unisono hanno cantato, davanti a palazzo Mezzabarba, 'We are the world, we are the children" e hanno recitato a gran voce slogan per la pace e per promuovere i diritti dei bambini. «Basta col grigio dentro e fuori/vogliamo una città dai mille colori», lo slogan più recitato. Soddisfatto ed emozionato l'assessore all'Istruzione Antonio Bengiovanni: «E' un momento importante per la città - dice - perché i bambini hanno l'opportunità di rivolgersi all'amministrazione comunale e far sentire la loro voce e le loro necessità. Come Comune vogliamo fare tesoro dei loro suggerimenti e cercare di esaudirli perché i più piccoli devono avere la possibilità di essere protagonisti della loro città". Felici anche le insegnanti, orgogliose dei loro piccoli studenti: «Abbiamo lavorato molto in classe per questo progetto - racconta Silvia Ippoliti, insegnante alla scuola elementare Cabral - realizzando cartelloni e disegni che ora sono esposti al castello, imparando le canzoni e il loro significato e parlando insieme dei problemi della città». Dopo il saluto dell'assessore Bengiovanni in Piazza del Municipio il corteo ha sostato in Piazza Vittoria tra lo stupore e gli applausi dei presenti. E' stato quindi accolto nel cortile Volta dell'Università dal pro rettore Cesare Dacarro e quindi in piazza Italia dal presidente della Provincia Vittorio Poma. Meta finale il Castello Visconteo che ha ospitato lo spettacolo 'Fiabe al Castello", creato per l'occasione dalle classi che hanno partecipato. La mostra, allestita nel porticato del Castello, che espone gli elaborati e le proposte realizzate dalle scuole sui temi 'Città amica, città ideale", 'Il diritto all'acqua" e 'L'albero della pace" sarà aperta fino al 17 maggio.BR (ha collaborato Giulia Cimpanelli)

Maria Grazia Piccaluga.