Europee, si cambia

bROMA./b Sbarramento alto e nessuna preferenza. E' questa l'ipotesi che Silvio Berlusconi intende sottoporre al Partito Democratico per modificare il sistema elettorale che regola le elezioni europee.BR E' stato Enrico Franceschini, numero due del Pd, a lanciare l'idea di modificare il sistema di voto che sarà utilizzato l'anno prossimo per eleggere gli eurodeputati. Ottenendo il via libera del Pdl: «Occorre rivedere la legge elettorale anche per le europee e garantire più efficienza alle istituzioni», gli aveva risposto il capogruppo del Pdl a Montecitorio Fabrizio Cicchitto.BR Ieri, nel corso del dibattito alla Camera, parlando con alcuni deputati Berlusconi è tornato sull'argomento e, nel ricordare che anche il Pd è d'accordo sull'esigenza di modificare la legge elettorale delle europee, ha sostenuto che un'intesa è possibile. Qualcuno nel Pdl ipotizza che proprio di questo abbiano parlato, nel loro breve colloquio in Aula, il Cavaliere e lo stesso Franceschini. Ovviamente, l'accordo ancora non c'è e probabilmente sarà uno dei temi al centro dell'incontro fra lo stesso Berlusconi e Walter Veltroni. Ma la base di partenza per la trattativa, assicura chi ha avuto modo di parlarne con il presidente del Consiglio, è quella di un alto sbarramento (qualcuno ipotizza il 5%) e nessuna preferenza. L'obiettivo implicito è quello di ottenere il bipolarismo creatosi in Italia per effetto del voto di aprile, anche a Strasburgo. Cercando, al tempo stesso, di rendere la vita difficile a partiti come l'Italia dei Valori e l'Udc.BR «Cambieremo la legge elettorale per le Europee», avrebbe spiegato secondo alcune indiscrezioni durante le votazioni alla Camera sulla fiducia al governo, «ne ho già parlato con Veltroni e c'è un'intesa in questo senso - ha aggiunto il premier secondo quanto viene riferito -, c'è tutto il tempo per farlo».BR