I sogni di Luca si infrangono in autostrada
BR b TORRE D'ISOLA./bb Sogni, speranze, progetti di vita, tutto è finito in un attimo: Luca Castellani, che avrebbe compiuto 29 anni a luglio, ha trovato la morte lunedi pomeriggio alla barriera Nord della Milano Laghi mentre stava imboccando la corsia Telepass. Per motivi al vaglio degli inquirenti, ma l'ipotesi di un malore sembra la più plausibile, il giovane ha tamponato con la sua vettura, una Citroen C3, quella di due giovani tedeschi fermi sulla corsia Telepass. Luca era l'unico figlio di Pierangelo e Daria.BR /b Lascia, distrutti dal dolore, i genitori Pierangelo e Daria Peretti, entrambi ex dirigenti del policlinico San Matteo. A rendere ancora più intollerabile quel che è successo in un assolato pomeriggio di metà maggio la voglia di vivere di Luca. Racconta in lacrime il papà: «Credo di non averlo mai visto cosi felice come in questo periodo, stava per andare a vivere insieme con la sua fidanzata, anche lei è annichilita». A casa di Pierangelo e Daria ci sono parenti e amici, in silenzio, nessuna parola può lenire il loro dolore. Nulla può dare senso a un perdita cosi spaventosa, cosi irrimediabile. «Io e mia moglie abbiamo lavorato per quarant'anni al San Matteo - aggiunge il papà - , abbiamo passato una vita al policlinico. Una vita che da ieri (lunedi per chi legge, ndr) non può essere più la stessa, che non sarà più la stessa». La famiglia Castellani vive in una bella palazzina a Massaua, la frazione di Torre d'Isola. Sono stati gli agenti della polizia stradale a portare la notizia della morte del figlio: «Quando ho sentito che erano due agenti della polstrada, ho capito subito che era successo qualcosa di molto grave», racconta il papà. Lunedi pomeriggio Luca stava rientrando dal lavoro (seguiva la parte commerciale in un'azienda di vernici speciali), un malore potrebbe avergli fatto perdere il controllo della vettura. «No, io e mia moglie non sappiamo cosa possa essere successo - dice ancora il papà - , la polizia stradale non ci ha detto nulla di preciso, è possibile che Luca abbia avuto un malore mentre si stava avvicinando alla barriera Nord. Non penso stesse viaggiando a forte velocità, d'altronde stava entrando nella corsia Telepass, dove comunque si è costretti a decelerare». La Citroen C3 di Luca Castellani ha tamponato una vettura occupata da due tedeschi. «Per fortuna non si sono fatti male, ho visto la donna, avrei voluto parlarle, anche chiederle scusa, ma non c'è stato il tempo», aggiunge il papà. Gli inquirenti dovranno stabilire l'esatta dinamica del sinistro, mentre ai medici legali spetterà determinare le cause della morte: «Ripeto, non sappiamo niente, nei prossimi giorni ci diranno cosa è successo», conclude il padre. Il giovane stava percorrendo la Milano Laghi in direzione del capoluogo lombardo, all'arrivo dell'automedica del 118 era già in fin di vita. I soccorsi, per quanto tempestivi, sono stati inutili.BR
Pier Angelo Vincenzi