Lo scuolabus vigilato Ecco i costi per le famiglie

b MEZZANINO./b «Bullismo fra i bambini della scuola elementare di Mezzanino? Ma per favore...». Il sindaco di Mezzanino, Sergio Ricotti, anche all'assemblea aperta tenutasi l'altra sera, con i genitori, dopo la segnalazione di un bambino finito al pronto soccorso in seguito ad una scaramuccia con compagni di scuola, a bordo dello scuolabus, ha smorzato i toni della vicenda: «Solo un po' troppa esuberanza da parte di qualche bambino». Fra l'altro non si è ancora capito bene, neppure con la testimonianza in presa diretta dei genitori di alcuni bambini coinvolti, come siano andate le cose: c'è chi parla di botte, chi di spinta o sgambetto al bambino poi finito in ospedale, con conseguente caduta contro un seggiolino. Nonostante parte dell'assemblea sia stata dedicata proprio a tentare di ricostruire l'accaduto, il vero problema all'ordine del giorno riguardava la possibilità o meno di prevedere la presenza di un'assistenza sullo scuolabus nel percorso di ritorno dalla scuola alle abitazioni. «Un servizio porta a porta - ha ricordato il sindaco Ricotti - senza alcun aggravio per le famiglie. L'assistente non c'è nel percorso di ritorno che dura una ventina di minuti in tutto». Il Comune non ha difficoltà a prevederne la presenza sul mezzo: «Ma ci sarebbe un costo in più da sopportare per le famiglie stesse, dice il sindaco, perché un piccolo comune come il nostro che, tuttavia negli ultimi 4 anni è riuscito ad attivare un ottimo servizio per le scuole primarie, non ha risorse aggiuntive». Insomma se proprio l'assistente sullo scuolabus ci vuole e come chiedono alcune mamme, più o meno, ogni famiglia interessata dovrebbe spendere dai 200 ai 300 euro all'anno. Si farà? «Non da quest'anno, ma caso dal prossimo anno scolastico e dopo aver sentito uno ad uno i genitori - dice il sindaco di Mezzanino - perchè se il problema è di uno non può ricadere sugli altri 39». Da valutare anche una possibile opzione legata al mondo del volontariato oppure sperare che i bambini si agitino un po' meno. Su questa ultima eventualità, però, c'è meno ottimismo da parte di alcuni genitori: «Mio figlio - ha detto un'altra mamma, non vuole più salirci». (p.r.)BR