E' un castello di polemiche

b BELGIOIOSO./b Ieri mattina breve, ma intensa seduta di consiglio comunale a Belgioioso. Le critiche, questa volta, sono arrivate dai banchi della maggioranza.BR Prendendo spunto da una variazione di bilancio (servita per destinare ad altri interventi i circa 79 mila euro rimasti del mutuo acceso per acquistare il castello) il consigliere ed ex assessore Francesco Daidone ha infatti sottolineato come l'acquisto del monumento abbia in qualche modo bloccato tutte le altre opere pubbliche condizionando cosi l'opera dell'amministrazione comunale: «E' ben noto ciò che penso riguardo a questa scelta - ha spiegato - ma vorrei evidenziare, dati alla mano, che quest'anno l'85 per cento di quanto stanziato complessivamente per i lavori pubblici è destinato ad interventi sul castello. Il poco che resta dovrebbe servire a finanziare le opere che i nostri concittadini vogliono e di cui hanno bisogno. Come avevo già detto, temo che per conservare in modo decoroso il monumento il Comune vedrà fagocitate le proprie risorse per i prossimi 30 anni». «Le critiche del consigliere Daidone - ha risposto il sindaco Fabio Zucca a margine del Consiglio - sono sbagliate e ingenerose e sono il frutto di una lettura strumentale dei dati di bilancio. Le percentuali che cita non tengono infatti conto degli imponenti investimenti approvati l'anno scorso che, per ovvie ragioni contabili, non rientrano nel piano di quest'anno in quanto già finanziati. Tra i tanti, nominerò solo i più importanti: la costruzione dell'argine di Santa Margherita, finanziata da Comune, Regione e Ato, la pista ciclabile che unirà l'area artigianale al centro del paese, costata 211 mila euro, il rifacimento dell'acquedotto, per oltre 600 mila euro finanziati dall'Ato e dalla Broni-Stradella. Per non parlare, poi, dell'ampliamento della scuola materna e dei tanti interventi su strade e marciapiedi. Vorrei aggiungere, tra l'altro, che abbiamo scelto deliberatamente di non concentrare opere di una certa entità nell'ultimo anno del nostro mandato. Chi verrà eletto nel 2009 potrà presentare un proprio piano di lavori pubblici, senza essere vincolato da scelte precedenti».BR La seduta di Consiglio comunale ha fornito all'Amministrazione l'opportunità di commemorare, a pochi giorni dalla scomparsa, il professor Roberto Genova, volto noto della sinistra pavese che proprio a Belgioioso è stato capogruppo consiliare e membro del Consiglio di amministrazione dei Pii Istituti Unificati: «Ricordiamo con nostalgia il suo garbo e la sua pungente ironia - ha spiegato Antonio Rovida del Polo della Solidarietà -. Genova ha portato nel nostro Comune una ventata di cultura».BR «Non dimentichiamo la sua brillante carriera professionale - gli ha fatto eco il consigliere di minoranza Giulio Giuzzi -. Da pediatra, ha assistito amorevolmente un'intera generazione di belgioiosini».BR bMelissa Berti /b