Raid incendiario contro l'assicurazione

b GROPELLO./bb Incendio doloso alla Toro assicurazioni di Gropello Cairoli. Qualcuno ha appiccato il fuoco alla saracinesca prima di fuggire a bordo di un'automobile. Il principio d'incendio è stato domato grazie all'intervento dei clienti di un bar vicino. I danni sono lievi. Le fiamme hanno danneggiato la saracinesca e la porta d'ingresso: il vetro presenta ancora una crepa molto estesa. I carabinieri di Gropello hanno aperto un'inchiesta per scoprire cosa ci sia dietro al misterioso incendio. Il titolare, Giorgio Vallè, ha spiegato di non aver mai ricevuto minacce.BR /b La misteriosa vicenda è avvenuta, l'altra sera verso le 22.30, in viale Libertà, la strada che attraversa Gropello. Ecco una prima ricostruzione. Il piccolo ufficio della Toro Assicurazioni è chiuso e la saracinesca è abbassata. Un'auto si è fermata e sono scese alcune persone. Qualcuno ha lanciato il liquido infiammabile contro la saracinesca e ha dato fuoco. I piromani sono risaliti su un'automobile che è ripartita a tutta velocità. Le fiamme si sono alzate in pochi istanti ma, per fortuna, la zona è molto centrale e qualcuno ha notato l'incendio.BR Alcuni clienti del bar vicino si sono infatti resi conto di quello che stava succedendo e si sono precipitati davanti all'ingresso della Toro assicurazioni. In pochi minuti sono riusciti a domare il principio d'incendio che comunque ha danneggiato completamente la saracinesca e annerito l'ingresso. L'allarme è scattato con una telefonata ai carabinieri: sul posto sono arrivati i militari della locale stazione. I clienti del bar sono stati sentiti e l'inchiesta è iniziata in pochi minuti. Ma dei piromani non ci sono tracce. Sul posto è arrivato subito anche il titolare dell'agenzia Giorgio Vallè. Anche l'assicuratore è stato sentito dai carabinieri.BR «Cosa posso dire? - ha spiegato Giorgio Vallè ieri pomeriggio negli uffici dell'agenzia Toro di Garlasco - non ho mai ricevuto minacce ed la prima volta che mi succede un fatto simile. Posso subito escludere qualsiasi ipotesi di carattere estorsivo come ho già detto ai carabinieri. Adesso sto ritornando in caserma a raccontare altri particolari che potrebbero essere utili alle indagini ma preferisco non anticipare nulla. Per fortuna i danni sono limitati, non più di duemila euro. Considerato l'orario è sembrato solo un avvertimento. Nient'altro».BR Le indagini potrebbero puntare su un cliente. (a. a.).BR