Pavia al bivio, giovedi riunione decisiva del cda La dirigenza cerca un nuovo socio nel milanese

bPAVIA. /bbIn attesa di un pronunciamento ufficiale, la tifoseria pavese è destinata a rimanere in sospeso ancora per qualche giorno. Se non si verificheranno colpi di scena improvvisi, almeno fino al termine della prossima settimana. La riunione del consiglio d'amministrazione della Nuova Pallacanestro Pavia è in calendario per giovedi 15 e, al termine del summit, Bianchi, Boerci e Zoncada dovrebbero esternare pubblicamente il risultato della pausa di riflessione che si sono presi al termine della stagione regolare. Uno stop che ha il gusto della sfida.BR /b E della provocazione ad una realtà imprenditoriale drammaticamente refrattaria a scaldarsi per i destini della palla a spicchi cittadina. L'idea meravigliosa accarezzata nella sala comandi sarebbe quella di allargare la base societaria a qualche pavese doc. L'identikit? Un sanguigno, esattamente come lo sono Bianchi, Boerci e Zoncada. Uno che si faccia travolgere dalla passione. Uno che, in nome della squadra della propria città, sia pronto ad aprire il portafoglio con una mano mentre con l'altra si chiude gli occhi per non vedere un'analisi costi-benefici che farebbe inorridire gli economisti. Nessuno cerca l'Armani di turno, ad accendere la miccia basterebbe un piccolo pool di imprenditori capaci di intendersi parlando il dialetto cittadino. Non siamo ancora all'ufficialità ma pare proprio che questo genere di ricerca stia dando risultati prossimi allo zero e che, dunque, uno snodo positivo della matassa pavese possa arrivare solo se si concretizzeranno i contatti che gli attuali dirigenti hanno avviato al di fuori dei confini cittadini. Nessuno intende sbilanciarsi, ma è possibile che gli auspicati ingressi in società arrivino dal milanese. I colloqui sono in pieno svolgimento e qualcosa potrebbe concretizzarsi già a cavallo del weekend. Si tratterebbe di un primo passo importante, probabilmente decisivo per convincere Gian Marco Bianchi e i suoi soci a fare un altro anno in trincea. Operazione fondamentale, dunque, ma dal retrogusto amaro. Perché, per il secondo anno consecutivo, significherebbe che la città ha fatto spallucce di fronte alla prospettiva di perdere la pallacanestro di serie A. E che Pavia non è in grado di esprimere alternative all'attuale gruppo dirigente. Gian Marco Bianchi, poi - interpretate il segnale come vi pare - ha interrotto il digiuno da pallacanestro, presentandosi a Cremona per gara2 della serie con Casale. Il numero uno pavese, durante la cena post gara, ha incassato attestati di stima e incoraggiamenti da Valentino Renzi, presidente di Lega2. In attesa che il front office sciolga le riserve, il vice coach Cesare Riva sta, poi, scoutizzando partite in serie. Legadue ma soprattutto playoff di B1 nell'agenda del coach pavese, perché la voglia di bissare il colpo Colussi è parecchia ed è probabile che, in sede di mercato, Pavia scelga di dar credito a giocatori già rodati in cadetteria.BR bPaolo Rappoccio /b