La banda del buco svuota anche una tabaccheria

b PAVIA./bb Torna in azione la banda del buco: al Gigi bar di corso Cavour i soliti ignoti hanno rubato sigarette e gratta e vinci per un valore di 15, 20 mila euro. I ladri sono entrati dalla cantina dopo aver superato, apparentemente senza difficoltà, la porta blindata. Una volta dentro, i delinquenti hanno affrontato il pavimento che divide la cantina dal locale. Ieri, aprendo il bar, i proprietari sono rimasti senza parole: davanti al bancone c'era un foro di quasi un metro di diametro. Dal buco nel pavimento i ladri sono passati nella notte tra giovedi e ieri. Hanno agito indisturbati: come raccontano le titolari del centralissimo bar tabacchi, nessuno ha sentito niente, e infatti le forze dell'ordine non sono state avvertite. Solo ieri mattina la chiamata al 113.BR /b I malviventi hanno portato via soltanto le stecche di sigarette e i gratta e vinci. I pacchetti 'sciolti' di bionde sono rimasti li dove si trovavano, ossia sugli scaffali. I proprietari del bar di corso Cavour non riescono a capacitarsi di come i ladri siano riusciti a entrare in cantina, protetta da ben due porte blindate. Una delle quali è stata aperta, non forzata, proprio aperta: «I poliziotti ci hanno spiegato - dicono al bar tabaccheria - che usano delle tessere magnetiche per aprirle. Ma, forse, erano in possesso di una copia, come e quando è un mistero». I titolari del bar sono assicurati, ma amarezza e preoccupazione sono comunque grandi: «E' la prima volta che ci capita, avremmo volentieri fatto a meno di questa esperienza. Non si riesce a credere che abbiamo superato la porta blindata come niente fosse, incredibile anche il fatto che nessuno abbia sentito niente. E dire che un po' di rumore, visto il buco che hanno fatto nel pavimento, devono averlo fatto», aggiungono nel bar del centro, dove lo scorso febbraio è stata presa di mira una banca con lo stesso modus operandi. La banda del buco entrò infatti in azione in piazza della Vittoria, penetrando nel caveau da una cantina adiacente. In quel caso il bottino fu di ben altra portata, visto che furono svaligiate trenta cassette di sicurezza, molte delle quali contenenti gioielli e orologi preziosi. I precedenti in zona non mancano: alla fine del 2007 i malviventi svaligiarono un negozio di articoli sportivi in corso Garibaldi, qualche mese prima toccò al bar Milano, in strada Nuova, in cui penetrarono sempre dalle cantine.BR