Ex marito accusato di violenza
b PAVIA./b Un'ora. Tanto è durata la drammatica testimonianza di una donna che, l'altra mattina, ha dovuto ripercorrere in aula anni di violenze e maltrattamenti tra le mura domestiche. Una sofferenza che si è rinnovata nel racconto fatto ai giudici con la voce spesso interrotta dall'emozione. Sotto accusa, in questo processo che vedrà la fine a novembre, c'è l'ex marito, un 40enne di Pavia. L'uomo (di cui omettiamo le generalità per la delicatezza della vicenda, che coinvolge anche minorenni) deve rispondere di violenza sessuale e di maltrattamenti. Le accuse nei suoi confronti sono pesanti. Come pure i ricordi nell'animo della vittima. Che ha raccontato dei soprusi subiti, ma anche della sua rinascita. Le violenze, durate anni, e spesso messe in pratica davanti ai figli («lui aveva a volte l'accortezza di chiuderli a chiave in salotto, quando mi picchiava»), sono terminate quando la donna ha deciso che era arrivato il momento di chiedere aiuto. Lo ha fatto rivolgendosi al Centro antiviolenza di Pavia, che ogni anno raccoglie centinaia di denunce da altrettante donne che devono fare i conti con la violenza di mariti, fidanzati o padri. Il centro avvia poi percorsi individuali.BR Nel caso specifico, la donna ha avuto la possibilità di essere ospitata, per un periodo temporaneo, in una casa-rifugio. Nello stesso tempo sono state avviate le pratiche di separazione.BR Dopo circa due anni, sta per concludersi il processo che vede l'ex marito 40enne sul banco degli imputati. Per lui l'accusa gravissima - oltre che di maltrattamenti - di violenza sessuale. Rapporti pretesi sulla base del vincolo coniugale, ma mai desiderati dalla donna. Un reato odioso che, qualora fosse provato, sarebbe punito con la reclusione da cinque a dieci anni. A novembre il verdetto. (m. fio.)BR