Frustagli torna in politica?
b STRADELLA./b Indiscrezioni in vista delle elezioni comunali 2009. In primo luogo, il consiglio comunale scenderebbe dagli attuali 20 componenti a 16, e la giunta da 6 a 4 componenti. Nel caso della minoranza l'assegnazione dei seggi in consiglio comunale avviene con il metodo proporzionale: tradotto in numeri potrebbe voler dire che, per avere la certezza di ottenere almeno un rappresentante in consiglio comunale, occorrebbero almeno 550-600 voti. E si parla anche di liste, con un certo dinamismo da parte dell'ex assessore comunale Andrea Frustagli, del consigliere comunale ex Torre Civica, Paolo Valle, di un gruppo di militanti ex An che alle politiche hanno sostenuto la Destra della Santanchè e di Storace e anche di un gruppo di ex comunisti. La competizione per il sindaco e la maggioranza, però, sarà sostanzialmente fra Pd e Pdl. Nel caso del Pd da capire se c'è perfetta equivalenza con l'attuale lista della «Torre Civica» che comprende anche Sdi e Rifondazione, per il Pdl se il patto realizzato a livello nazionale è replicabile anche localmente mettendo insieme il Pdl e la Lega. Nel 2004 la Lega optò per una lista autonoma. Stando ai dati delle politiche, per la Camera, sommando i voti di Pdl e Lega ottenuti a Stradella, per la prima volta lo schieramento di centro-destra supera, sia di pur di poco, il 50%, distanziando nettamente il Pd. Ma non manca anche l'ipotesi di una nuova lista civica di centro-destra ben più allargata rispeto alla coalizione nazionale. Vigilia di una possibile e storica 'svolta" anche a Stradella dove dal 1946 si sono succeduti solo sindaci di sinistra o centro-sinistra? Presto per dirlo. Manca un anno e, poi, c'è chi ricorda che alle amministrative contano molto le preferenze a livello personale, capaci di determinare, come già avvenuto, anche uno spostamento di un migliaio di voti da uno schieramento all'altro. Come possibili candidati sindaci in pole position per il centro-sinistra, oltre al primo cittadino uscente, Pierangelo Lombardi, ci sarebbero, ma senza conferme ufficiali, il vice sindaco Antonia Meraldi, il coordinatore del Pd, Piergiorgio Maggi, e l'ex sindaco Maurizio Visponetti. Su altri fronti qualcuno avanza l'ipotesi di una possibile candidatura di Piero Mossi, presidente della Camera di Commercio di Pavia, stradellino, alla scadenza del secondo mandato al vertice dell'ente camerale e quindi non più riconfermabile. (p.r.)BR