Firme per l'assistente

b MEZZANINO./b «Episodio isolato? A noi risulta il contrario». Non si ferma il braccio di ferro a Mezzanino tra alcuni genitori e l'amministrazione comunale sul fronte della sorveglianza sugli scuolabus. Una mamma sta, infatti, raccogliendo firme tra le famiglie con lo scopo di ottenere un assistente sul mezzo che trasporta al pomeriggio i bambini delle elementari (al mattino c'è, per la presenza di quelli della materna). Una mobilitazione seguita alla vicenda che ha coinvolto suo figlio, protagonista di una baby baruffa con successivo ricorso alle cure e agli esami del pronto soccorso. «Abbiamo già raccolto una trentina di firme - dice la signora Sonia - ma quello che più conta è il fatto di aver raccolto altre testimonianze che dimostrano come sia utile avere un altro adulto sullo scuolabus oltre all'autista».BR Il precedente che emerge è quello di una bambina di 6 anni che un anno fa è caduta a causa di una spinta mentre scendeva dal mezzo. In quel caso aveva battuto violentemente la testa: solo dopo gli esami clinici, la tranquillità per i suoi genitori.BR Anche la mamma di questa bambini adesso chiede l'assistente. Il sindaco di Mezzanino, Sergio Ricotti, non esclude che si possa arrivare a questa opzione per il servizio di trasporto, ma con una precisazione sul fronte del bilancio. «Naturalmente - ha precisato - il servizio di trasporto non potrebbe più essere gratuito come avviene adesso».BR «Bene - replica a distanza la mamma capofila della mobilitazione pro assistente sullo scuolabus - tutte le mamme con cui ho parlato sono anche disponibili a contribuire». La questione potrebbe essere ora affrontata in un'aassemblea pubblica. Il primo cittadino, infatti, ha annunciato di voler riunire le famiglie prima di prendere una decisione definitiva. L'assunto per il Comune è che l'episodio di lunedi scorso non sia stato cosi grave da comportare provvedimenti immmediati. Restano le apprensioni dei genitori. Sul piano normativo, l'obbligo dell'assistente sullo scuolabus è vincolato solo al trasporto dei bambini delle materne. Ma ci sono Comuni, ad esempio Pinarolo, che hanno esteso il servizio di vigilanza anche per il trasporto degli alunni delle scuole elementari e delle medie. A Pinarolo l'amministrazione comunale ha attivato una apposita convenzione con l'Auser. Un volontario sale sullo scuolabus e già questo risulta essere un ottimo deterrente per i danni causati dall'eccessiva vivacità di alcuni dei piccoli viaggiatori. (f.g. e p.r.)BR