Le suore dell'«Oasi» in festa

bRIVANAZZAN0. /b Momenti di grande commozione hanno accompagnato ieri l'inaugurazione della nuova sala dedicata a papa Giovanni Paolo II nel convento delle suore del Santo Rosario in via Indipendenza. Molte le personalità presenti alla cerimonia, tra cui il senatore Giovanni Azzaretti, il sindaco Romano Ferrari e il vicesindaco Marco Largaiolli che ha elogiato le monache, non solo perché punto di riferimento religioso per l'intera comunità, ma soprattutto esempio di grande operosità.BR Sono una presenza storica di grande significato per la comunità rivanazzanese. Da oltre 30 anni, infatti, le «apostole del lavoro» e in particolare suor Margherita, riconoscita e apprezzata regina dei fornelli, gestiscono il celebre ristorante «Oasi della pace», meta di molte comitive e sede di numerosi banchetti nuziali. Prima di iniziare la funzione liturgica, monsignor Lino Zucchi, parroco di Rivanazzano, ha mostrato ai presenti la grande effige che raffigura papa Wojtyla mentre benedice i fedeli: «Non è una caso -ha spiegato il sacerdote - che la nuova sala riunioni sia stata intitolata al precedente pontefice. Egli, infatti, ha dedicato parte della sua vita proprio alla riflessione e alla preghiera». Concetti religiosi più volte ritornati durante la giornata di festa.BR Il pensiero di don Zucchi è poi andato a suor Anna Coralli, fondatrice dell'istituto, a madre Enrica Tresoldi che, grazie alla sua determinazione, è riuscita a realizzare l'attuale complesso, fino a suor Margherita Manenti, da pochi giorni elevata al ruolo di superiora. Una festa nella festa per questo incarico religioso di particolare rilevanza.BR Dopo la messa, brindisi e tanti ricordi per questa operosa comunità di religiose che insegnano il senso dello stare insieme anche davanti ad un buon piatto e ad un buon bicchiere di vino. Il tutto, naturalmente seguendo la virtù della moderazione.BR bFederica Calizzano /b