Truffa rolex, il pavese vince
b PAVIA./bb Gli avvocati avevano già preparato le prove per dimostrare che il loro cliente, un insegnante di ginnastica di Pavia in pensione, aveva ragione. Che l'acquisto di quell'orologio su internet, regolarmente pagato e mai arrivato, era una truffa bella e buona. La strategia dei legali è rimasta chiusa nelle cartelle. L'avvocato Carlo Taormina in persona, che difende la venditrice on-line Vanja Goffi, ha chiamato lo studio dell'avvocato Orietta Stella chiedendo di ripagare il danno. Due assegni sono arrivati al truffato, a ripagare il costo dell'orologio, i danni morali e le spese legali. E ora si attendono altre denunce. Nella truffa, di cui si è occupata anche la trasmissione televisiva 'Striscia la notizia", sarebbero infatti cadute altre persone.BR /b L'udienza si sarebbe dovuta svolgere ieri. A difendere l'insegnante in pensione, vittima del raggiro telematico, è l'avvocato Orietta Stella, che aveva preparato le prove contro l'imputata, compreso il video di Striscia in cui, intervistata da Max Laudadio, Vanja Goffi ammetteva candidamente di essere la 'mente" della truffa on-line. Stando alle denunce arrivate da varie parti d'Italia, e alle indagini condotte dalla Finanza, sarebbero centinaia le persone truffate. Tra queste anche alcuni pavesi. Il raggiro avveniva collegandosi al sito www.hollywoodreams.com, una sorta di negozio virtuale dove era possibile acquistare repliche di orologi Rolex per qualche manciata di euro. Il costo degli orologi, che venivano presentati come fedeli riproduzioni della nota marca, andava dai 120 fino ai 300 euro. In tanti, pur di avere un orologio di prestigio, anche se coscienti che si trattasse solo di un'imitazione, si sono convinti a versare su un conto corrente, intestato proprio alla Goffi, il corrispettivo dei soldi. Peccato che la merce non veniva spedita. In pochissimi casi venivano inviati orologi 'patacca" da pochi euro. Con un guadagno enorme per i responsabili del sito. Le indagini, avviate tre anni fa, portarono al nome di Vanja Goffi, ma altre persone sarebbero state a capo della truffa. Di certo, nel caso di Pavia, è il nome di Goffi a finire sul banco degli imputati. Se l'insegnante ha deciso di denunciare il raggiro, in tanti hanno però preferito non rivolgersi agli avvocati. D'altra parte i soldi persi erano relativamente pochi. Ma forse la denuncia era la strada giusta. Due giorni fa, infatti, per l'insegnante sono arrivati gli assegni. Insieme alla richiesta dell'avvocato Taormina di rimettere la querela. Richiesta accolta, mentre la vittima della truffa ha ottenuto il risarcimento del costo dell'orologio (120 euro), più di danni morali (altri 120 euro) e tutte le spese legali sostenute.BR