Lo derubano di 20mila euro
b SANT'ANGELO./bb I truffatori degli anziani hanno colpito di nuovo. Un falso postino si è impossessato di un maxi-bottino, dai ventimila ai trentamila euro, nell'abitazione di Giuseppe De Giorgi, un pensionato di 93 anni che abita in via Ferrero, a due passi dalla chiesa. L'uomo non ha indicato il valore preciso del bottino perchè non sapeva con certezza quanti soldi custodiva in casa. Il malvivente è fuggito a bordo di un'Audi A4 con due complici che lo stavano aspettando. Un vicino di casa ha fatto in tempo ad annotare i numeri di targa ma è stato inutile perchè appartenevano ad una Fiat Uno rubata. Il bottino, anche se incerto, è uno dei più elevati in truffe ai danni di anziani messe a segno in provincia. I carabinieri di Vigevano hanno aperto un'inchiesta.BR /b La truffa è stata messa a segno verso le 11.30 in via Ferrero, un strada molto stretta.BR «Ero andato a fare la spesa - racconta lo stesso Giuseppe De Giorgi da dietro le inferriate grige del suo cancello - e stavo rientrando a casa con la borsa per mano. Ho aperto la porticina quando un uomo si è avvicinato».BR L'aspetto era di una persona distinta. «Sono il nuovo postino del paese - ha detto il truffatore che ha usato una tecnica da vero professionista ma ormai consolidata - le devo dire che deve ritirare 150 euro all'ufficio postale. E' il resto della sua pensione». Il falso postino era arrivato a Sant'Angelo a bordo di una Audi A4 parcheggiata dalla parte opposta della stradina. Due complici erano rimasti a bordo, uno seduto al posto di guida l'altro sul sedile posteriore. «Io non l'ho invitato a entrare - continua il racconto di Giuseppe De Giorgi - ma lui mi ha seguito. Poi ha chiesto se avevo in casa alcune banconote da 50 euro perchè era cambiato il modello. Gli ho risposto di si e mi ha chiesto di fargliele vedere». A questo punto per il pensionato non c'è stato scampo. Si è fidato del falso postino, l'ha fatto entrare in casa dalla piccola porta che si affaccia sul cortile spoglio ed è andato nel sottoscala dove teneva il denaro. Ha preso i soldi e li ha mostrati al falso postino. «Non so quanto denaro fosse - spiega il padrone di casa - ma è successo tutto in un attimo. Quell'uomo ha fatto finta di guardare le banconote e di scrivere qualcosa su un foglio. Sono ritornato nel sottoscala e, a questo punto, lui è uscito di casa con i miei soldi. E, non contento, mi ha anche preso la borsa dell spesa. C'era anche il pane che avevo appena comperato. Sono uscito in strada e ho chiamato il mio vicino. Il falso postino è salito su un'auto scura e si è allontanato insieme a altre due persone. Il mio vicino ha chiamato i carabinieri. Ho poi raccontato a loro che un uomo di 40 circa anni che parlava un italiano perfetto.BR «Perchè tenevo tanti soldi in casa? - conclude Giuseppe De Giorgi - non so rispondere alla domanda. Ne ho altri in banca e la pensione mi viene sempre accreditata. Erano parte dei miei risparmi ma non riesco a ricordare una cifra precisa. Forse ventimila euro, forse di più. Ma non fa niente, sono cose che possono succedere. Tanto prenderò ancora la pensione.BR