Edimes, si riparte da Mobley
b PAVIA./b Il segnale è stato preciso. Gian Marco Bianchi, Bruno Boerci e Paolo Zoncada attendono eventuali altri soci per la Nuova Pallacanestro Pavia entro metà maggio: lo hanno fatto sapere con il comunicato che è stato diffuso mercoledi pomeriggio. La dirigenza ha scoperto le carte in largo anticipo, la palla ora passa ad altri. Ma intanto si lavora già (in maniera concreta, secondo abitudini consolidate) all'Edimes che verrà. E lo si fa con l'orgoglio di chi, da sette anni a questa parte, riesce a garantire squadre più che dignitose in grado di ben figurare in LegaDue. Al di là dell'ufficialità, fatta di cene d'addio con squadra e coach, dall'ambiente filtrano le prime sensazioni che al progetto 2009 si stia già lavorando. Tra un'incavolatura e la tentazione di mollare tutto, ad esempio, pare che Gian Marco Bianchi abbia trovato il tempo per un proficuo rendez vous con Thomas Mobley. In cui l'ala di Charleston avrebbe fatto qualcosa di più che una semplice promessa di bissare l'esperienza in riva al Ticino. Insieme con Mats Levin e Martin Colussi, già contrattualizzati, «Mister T» sarebbe elemento assai gradito a società e tifoseria per ripartire nel prossimo campionato. Biglietto di solo ritorno in America, invece, per Shaw. Che, per atletismo, mezzi tecnici e carattere bizzoso, non è apparso in grado di reggere l'impatto europeo. La società eserciterà la clausola di uscita dal biennale sottoscritto col giocatore e il coreografico Demetric ritornerà a cercare un ingaggio in campionati dai coefficienti di tecnica e intensità più consoni alle sue caratteristiche. Da valutare, poi, le posizioni della coppia Masper-Bagnoli. Entrambi hanno fatto intendere la disponibilità a rivestire la canotta rossonera. Masper potrebbe restare come chioccia di un gruppo giovane, più difficile il Bagnoli-bis (il giocatore è ancora legato ad un anno di oneroso contratto con Roma). Formalizzato mercoledi il congedo da Giancarlo Sacco, sarà necessario reperire in tempi brevi il nuovo allenatore. Pavia lo cerca ambizioso, motivato e capace di lavorare con i giovani: graditi Sandro Dell'Agnello, Paolo Moretti e Stefano Salieri.BR bPaolo Rappoccio /b