Un italiano su due dichiara meno di 15 mila euro

bROMA. /bUn italiano su due vive con meno di 15.000 euro l'anno. Pochi i «paperoni» e reddito medio in lieve crescita. E' questa l'Italia «fotografata» dalle ultime dichiarazioni dei redditi rese disponibili dal Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia (2006, anno di imposta 2005). Quella che emerge è un'Italia dai 1.000 o poco più euro al mese e delle società che nella metà dei casi risultano in pari o addirittura in perdita.BR Rispetto ai dati precedenti, il reddito Irpef sembra avere leggermente recuperato: è cresciuto del 3% ma l'italiano medio dichiara al fisco un reddito di poco superiore ai 17.000 euro l'anno. Il popolo delle partite Iva (dagli autonomi ai professionisti) resta quello che vive poco sopra la soglia di povertà: 4 su 10 arrivano a fine mese con poco più di 800 euro. Questo almeno quanto risulta dalle loro dichiarazioni.BR bVivere con 1.250 euro. /bSu 40.742.497 contribuenti oltre 22 milioni dichiara un reddito inferiore ai 15.000 euro l'anno.BR bI paperoni. /bSono poco più di 300.000 i contribuenti italiani che guadagnano più di 100.000 euro l'anno, i «Paperoni» del fisco. A conti fatti si tratta appena dello 0,74% del totale di coloro che pagano le tasse. A vivere poi con oltre 200.000 euro l'anno è solo una manciata di italiani: 58.650, lo 0,14% degli oltre 40 milioni di contribuenti.BR bSocietà in rosso. /bIl 51,1% delle società di capitali nel 2005 ha dichiarato un'imposta negativa o nulla mentre il restante 48,9% ha dichiarato un'imposta sul reddito delle società positiva. L'Ires risulta molto concentrata: lo 0,8% delle società italiane paga infatti quasi il 60% dell'Ires.BR bAutonomi e professionisti. /bIl 38,4% dei contribuenti con partita Iva (imprenditori, professionisti e agricoltori) dichiara un reddito inferiore ai 10.000 euro l'anno, in pratica circa 800 euro al mese. Sopra i 100.000 euro l'anno solo il 2,5%.BR bReddito medio Irpef. /bIl reddito medio degli italiani nel 2005 è stato di 17.297 euro l'anno, il 3,1% rispetto all'anno precedente. «Il reddito complessivo medio dichiarato in rapporto al numero di famiglie - spiega il Dipartimento delle Finanze del ministero dell'Economia - è di 32.168 euro.BR bI paradisi dei Vip. /bLe dichiarazioni dei redditi dei contribuenti di località come Capri o Cortina sono in linea con le medie nazionali. Tra le montagne di Cortina solo il 2,2% ha un reddito superiore ai 100.000 euro l'anno e ben il 57,6% invece vive con meno di 20.000 euro. Stanno anche peggio gli abitanti di Capri, dove i benestanti, con un reddito superiore ai 100.000 euro sono solo l'1,7%, e invece a vivere con entrate inferiori ai 20.000 euro l'anno sono ben il 62,3%.BR bDonne e anziani. /b Aumentano le donne e gli anziani che pagano le tasse. Nel 2004 le donne contribuenti erano state 18,8 milioni a fronte dei 19 milioni del 2005. I dati segnalano inoltre che nel 2005 sono aumentati quasi di un punto percentuale, rispetto all'anno prima, i contribuenti con oltre 64 anni di età (dal 29% al 29,72%). In ogni caso, restano i lavoratori più giovani, quelli in una fascia d'età compresa tra i 25 e i 44 anni, che partecipano in maniera più sostanziosa alle entrate fiscali (34,9% nel 2005). In relazione, invece, allo stato civile, sono più numerosi i contribuenti coniugati (41,6%), percentuale però in leggero calo rispetto al 2004 (42,5%). Al secondo posto i single, ossia i celibi e i nubili (12,5%), seguiti dai vedovi (5,74%). (a.g.)BR